giovedì, giugno 11, 2009
io: me lo ricordo!
lei: io no!
io: bhè ai miei tempi...
lei: ma che dici, io sono più vecchia di te!!!
io: sì, però io sono vecchia dentro!
mercoledì, aprile 15, 2009
ehhehehehe, a volte sono dispettosa.
oggi poi, ho pure pranzato a ufo....
domani milano andata e ritorno sulla freccia rossa. venerdì speriamo che sia una giornata sì. sabato giardinaggio mi ci vuole. domenica se dormirò felice sarò!
oggi ho provato a mettermi in contatto con 4 persone (4 numeri diversi) che lavorano alla regione Toscana. in orario di ufficio, ovviamente. secondo voi quante persone mi hanno risposto???
A volte mi chiedo perchè mi ostino a voler pagare le tasse.
martedì, aprile 14, 2009
ciao come stai?
ti ho pensato in questi giorni un po' confusi.
ho visto che hai scritto un libro. visto l'argomento non lo leggerò mai.
spero che tu sia felice.
io un senso a questa vita non riesco proprio a trovarlo, nonostante i gattini, l'amore e le fragole in fiore.
venerdì, aprile 10, 2009
racconto del mio ultimo esame
Il mio ultimo esame all'università fu Diritto delle Comunità Europee. Ero una che studiava, all'università. Ma quell'ultimo esame non l'avevo studiato poi così tanto. Nell'atrio della sala di lettura, la notte prima del mio ultimo esame, era abbastanza angosciata. Il mio fidanzatino dell'epoca, ragazzo assai furbo e sagace, mi consigliava di spendere col professore la carta dell'ultimo esame. "no, no, e poi no!" affermavo risoluta "sedersi e cercare di ammorbidire il prof dicendo che sono alla fine (e che quindi mi aspetto che chiuda un occhio) è come darsi una zappa sui piedi... capirabbe che non sono tanto pronta!"
Lui insisteva ma io rimanevo ferma nei miei principi. "mi prendo le mie responsabilità: non ho studiato bene e quindi, se mi butta fuori, me lo sarò meritato!"
A un certo punto vidi il suo volto illuminarsi: "Facciamo così" mi disse cercando essere serio "ora andiamo a casa e prepariamo una maglietta bianca con su scritto grande U E. Domani quando ti siedi il prof noterà la tua maglietta e ti dirà: "Unione Europea?" e tu "No, Ultimo Esame!"
giovedì, aprile 09, 2009
la madre mi guarda e dice: "hai presente la zia? hai visto come è? (*) Tu sei su quella
strada! Se non ti metti a fare un regime serio diventerai grassissima e blablabla....."
Io, paziente, aspetto che finisca e non replico se non dicendo frasi tipo "hai ragione mamma, lo so mamma, va bene mammina farò come dici tu..."
Poi arriva il momento della sua partenza e decide di comprare il pane di fronte casa mia perchè più buono.
Prima di partire mi consegna un pacchetto: ti ho comperato il pane, amore, mi dice.
Arrivo in cucina e mentre metto a posto il pane mi accorgo che il sacchetto è un po' strano. Do un'occhiata e cosa scopro?: oltre al pane mi ha comprato anche dei dolcetti!!!
Ma allora???!!!
(*) la zia in questione è cicciottella (probabilmente supera i 110 Kg)
mercoledì, aprile 08, 2009
Apro il garage e la mia bella bici... non c'è !
sconforto! (- bici - baci?!?)
prendo dunque la vespetta e mi dirigo verso l'ufficio. L'ufficio è NUOVO. non bello come quello vecchio, naturalmente. molto affollato di architetti, in un quartiere che conosco poco ma che ammiro. vi abita anche un gattino, dal nome di mago e colore rossino.
la mia socia, vulcano che erutta, ha il telefono in fiamme e fissa appuntamenti senza soluzione di continuità. porta contratti su contratti e ora si lavora anche futuri politici. io, anarchica depressa, faccio spallucce e, sebbene atea, ringrazio iddio di avermela data. sicuramente se abbiamo un ufficio NOSTRO il merito è suo.
La cosa più bella di questo NOSTRO ufficio in subaffitto, una stanzetta piccolina che un po' puzza di piscio di gatto, è la luce. io, metereopatica, ne sento subito i benefici.
Ora sono di qua, nel vecchio ufficio, quello non mio, quello che mi ospita da ormai 9 anni. Non c'è puzza, ma non c'è nemmeno sole. c'è la macchinetta del caffè e alle 5 mi faccio pure un té; non ci sono architetti nè scenografi e neppure speleologi ma economisti, aziendalisti e, per osmosi, qualche filosofo.
l'arcano sulla bici è stato risolto (era andata nel garage del vicino... è una bici con una personalità piuttosto socievole) ma la telefonata mi ha dato anche un'altra notizia e ancora non so decidere se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Dentro di me mi ripeto: non fasciamoci la testa prima di romperla. (con me stessa pluralia maiestatis)
ieri sera ho visto un film bellissimo (fuoco fatuo, lo consiglio a tutti i viventi); stasera ho bisogno di amore.
martedì, aprile 07, 2009
sul lungarno ci sono delle reclame che tanto mi piacciono. vogliono promuovere l'uso delle biciclette.
Lo slogan dice: + Bici + Baci.
visto che sono una pomiciona domani vengo in centro in bici
ora basta però!
è martedì e tutto procede verso l'abisso.
il mercoledì sarà peggiore?
confido
confido in certe parole, nei fiori e in tutti i germogli.
confido in salvataggi dell'ultimo secondo.
lancio segnali di aiuto che confido risuonino lontani
confido...
peraltro questa settimana le stelle baciano i nati sotto il segno del toro.
il lunedì è stato grigio scuro (iniziato male finito peggio). Tutte le disgrazie altrui si sono depositate come metallo pesante nella mia anima. sento il silenzio di lacrime che scorrono. un brusio di fondo proviene dalla finestra aperta oltre la quale il mondo vive. vivere vivere, andare avanti. oltrepassare il passato che è stato. il presente mi affatica e il futuro non esite.
quando volerò leggera? quando un bagno nel blu? quando la fine di questo tritatutto?
confusione. dentro e intorno a me
sono nella mia postazione colla testa in palla e voglie libertine.
pomeriggio di riunione
dubbi esistenziali
dinamismo nei polpastrelli.
la cura potrebbe essere la scrittura. vorrei un racconto leggero.
ero sicura, convinta, della mia integrità: non mi piace questo andazzo! inutile andare avanti.
eppure mi muovo correndo.
lavoro lavoro mi trucco e non mi strucco
talvolta mi doccio
aspetto risposte di vecchie domande. se alla sera mi faccio una tisana la notte passa senza incubi in cui perfida strega invidiosa sono. protagonista di fughe in scale tortuose, cerco nascondigli per non farmi vedere e non vedere. non gioisco di gioie altrui. soffro di mali miei.
ieri sera però ho pomiciato per 10 minuti circa.
forse era meglio la tisana?
da certe ossessioni non riesco proprio a liberarmi.
sogno di acqua profonda e calma
senza galleggiante volteggio
come un pesce
per pochi secondi
poi di nuovo a galla
respiro
venerdì, marzo 20, 2009
ancora non sono riuscita a convincere mio marito a sposarmi
La cosa più bella di avere un blog?
rilegere le strullaggini scritte.
Mi sono appena riletta il gennaio 2004. Che buffi che eravate!
venerdì, marzo 13, 2009
Accade questo:
La felice famiglia si ritrova alla sera sul divano. Ivi i due umani parlano e si confrontano abbracciati mentre i due felini ronfano ronf ronf. Talvolta però accade che uno dei due umani starnutisca. Quando è l'umano maschio i due micetti scapparo subitaneamente in altri antri meno illuminati nascondendosi dal mostro paurosissimo che quel rumore deve aver provocato. Quando a starnutire invece è la femmina ecco cosa accade: i due gattini la osservano appena e sbadigliando si riacciambellano comodamente.
martedì, febbraio 24, 2009
alzo e mi abbasso
spingo e mi spengo
salto e
e...
e...
...ccì
mercoledì, febbraio 18, 2009
ho un prurito sulle dita e giusto giusto 4 minuti per scrivere un bel post su questo bel blog.
eh sì, di blog belli come questo pochi se ne vedono!
e quanti bei post colorati!
ma insomma anche se quello che scrivo è falso non ve ne crucciate. Ma se siete coraggiosi proseguite e vi perderete. pronti?
penso poco e do i numeri
mentre invece vorrei dare parole (d'amore) o note do re mi fa sol la si do. Mica penso che i numeri siano brutti, no! giammai! che anzi, i numeri, belli assai sarebbero se fossero ordinati, reali e naturali. tant'è che nei prospettini che i clienti mi mandano - di sedicimilioniesettecentoquarantacinquemilaerotti righe (excel è potente) - io tutti i numeri che iniziano con un meno li cancello via! olè.
Qualche giorno fa mi imbattei in un foglio excel assai emozionante per esempio. parlava di rifiuti prodotti ma i numeri non tornavano con la media e nemmeno con la mediana!!! "Ma questa varianza è una devianza.... che storia è questa?!?" mi dissi; e prontamente telefonai. L'operatore ecologico c'entra, scoprii poco oltre. Il rifiuto da spazzamento è imputato e non pesato!!!! Ma come, nel 2009 siamo, e ancora non si è in grado di pesare lo spazzamento? Ma poi la questione diventa morale: perchè buttare i rifiuti nella pubblica via?!?
Io ho smesso e tutti posso fare come me: se proprio debbo buttare qualcosa per terra lo butto, sì ma in casa mia.
Ecco è giunto il momento dell'uovo di pasqua: se siete arrivati fino a qui dei micini e del mio cuore parlerò: ieri sera, infatti 'luppo e 'gia, i micini gattoni felini bellini con cui condivido la tana mi hanno fatto un regalo S T R E P I T O S O: entrambi contemporaneamente su di me si sono distesi. Di emozioni così forti poche ne ho provate nella mia ormai lunga vita. e ora che ci penso le ginocchia mi tremano e il cuore batte forte. il capelli si distendono e la mia pelle si idrata.
ovvia il tempo è scaduto.
aggiungo solo che mi dispiace che soru ha perso e che chi ha vinto qui a firenze laico non è.
scambiamoci un segno di pace
sabato, gennaio 24, 2009
ciao rieccomi per ricordare.
in questo periodo ho scoperto che esistono tanti bei concetti e il cuor mio ne risente
è bene quindi lasciare traccia in?delebile
ciao tanto scrivo per te e te lo sai
la società non dei magnaccioni perchè di magniaccioni ci sono solo io e quindi la terza parte (è sottile questo confine: ma io sto di qua, una nel mezzo e l'altra di là).
in tre si sta bene perchè ci si compensa.
cec impegna i miei pensieri e mi da coraggio perchè lavora sull'efficienza per raggiungere l'efficacia
martedì, dicembre 09, 2008
vi racconto un po' di ciò che succede intorno a me
la sorellina volante non vola più: a breve saremo in cerca di nuovo lavoro
i gattini, come figli adorati, sono sempre più adorabili: gìa, dopo un primo anno di poca confidenza ora viene sulla nostra coperta, che ci tiene caldo nel freddo inverno sul divano, e si accoccola poi si sposta poi impasta poi si volta. luppo invece si acciambella ma quando si avvicina mi da dei bacetti, col suo nero nasino e il mio cuore si riempie di una tenerezza sconfinata.
il mio amore mi abbraccia, mi riprende, mi sostiene e io faccio quello che so fare: accolgo. non sappiamo dove andremo, se staremo radicati come io vorrei per indole taurina, o se ce ne andremo altrove, con le mani intrecciate e pochi bagagli. per ora nessuna mossa. siamo ancora a casa mia, al freddo.
il lavoro mi prende le mani: la destra tira verso destra e la sinistra verso sinistra. ancora non mi spezzo e questo mi stupisce. adoro le mie socie... non è poco. osservo la materia che si trasforma, e di talune (trasformazioni) mi spavento. impazzisco se c'è da ottimizzare un processo, che ci volete fare, sono fatta così. avrei voglia di studiare un po'.
ma certo la meraviglia più meravigliosa è il ciliegio che da giallo che era fino a pochi giorni fa sopra ora lo è sotto: si sta come d'autunno sugli alberi le foglie, e poi arriva l'inverno.
giovedì, novembre 27, 2008
che fatica che fatica
son decisa ma non ho l'appoggio.
son qua, nella stessa posizione, da 8 anni. Tanto per cambiare sto scrivendo una roba che credo che sarà inutile (non mi riferisco a questo post su questo bel blog, ovviamente!). io novembre non lo amo. immaginatevi il trampolino e l'atleta col suo bel costumino. quanto è il tempo necessario per concentrarsi, darsi la spinta e saltare giù?
otto anni forse sono un po' troppi. CORAGGIO CORAGGIO mi dico dentro. mi dico anche "ogni sforzo è utile e ogni esperienza insegna qualcosa"
STRONZATE
perdo tempo e offendo gli dei e la natura.
venerdì, novembre 07, 2008
UN FILO
se ne va un'altra settimana ma questa si chiude con un filo di speranza. la speranza sembrava morta e sepolta e solo di tanto in tanto forzandomi a lungo e tenacemente riuscivo a farla resuscitare nei miei pensieri... ma durava poco, sempre troppo poco.
Da questa settimana però c'è questo filo, che non è un ponte, e nemmeno una corda... ma c'è, c'è!
io spero che regga e che non si spezzi, che ci tenga a tutti e 7 miliardi che quasi siamo, in equilibrio precario su questo mondo fragile.
invero che qualcuno giù cada lo spero:
gli avidi
gli inquinatori
ogni egoista e sfruttatore
dei beni del mondo
distruttore
Tra tutti quelli che debbono cadere giù i primi sono senza ombra di dubbio quegli stronzi merdaioli dei produttori di armi.
Evviva la nostra madre Terra!
... Terrà?
giovedì, ottobre 30, 2008
è passata un'altra giornata che buttava proprio male....
stamani non mi sono svegliata, poi ho scommesso in motorino, struccata, se viene il rosso ... morirò.
e indovinate: è scattato il rosso... eppure per ora, ed è tardino, sono ancora viva e vegeta...le.
(e sono riuscita pure a truccarmi)
Domani dovrò essere carina (esteticamente) e amabile (caratterialmente). Poi il fine settimana a distruggermi tra: olivi e olive (piva piva...) tra stampe e taglierini, tra bucati e gomitolini.
e sì, la crisi è crisi e non si può ignorare, di fronte a un buchetto mi metto a rammendare!
Ciao a chi passa!
p.s. a casa ci sono tre gattini (luppo, gia e titti) che vi salutano colla zampina. MIAO
giovedì, ottobre 16, 2008
se rinunci alla scuola rinunci alla civiltà
se rinunci all'ambiente rinunci alla vita
se rinneghi gli impegni presi
perdi la faccia.
lo sai qual è la fortuna che c'abbiamo noi italiani?
Essere in Europa
martedì, settembre 30, 2008
giusto ieri parlavo di 'sto povero blog, abbandonato, desolato, inaridito, invecchiato, ingestito . col suo giallino sbiadito. mesi che mancano completamente. ma che succede? si chiederanno i miei tre lettori...
succede che chi scrive lavora come un ciuco: stirare, intraprendere e registrare lamentele. rigovernare gattini, rifare il letto, cucinare fagioli, preparare presentazioni, proposte innovative, progetti di sogni sostenibili. succede che non si vede un euro da troppo tempo e il coraggio di entrare sul conto on line manca. succede che capelli e unghie crescono, mentre suole e pneumatici si consumano. succede che nella gestione della complessità mi perdo e poi mi ritrovo, la sera, sul divano. l'amore si gonfia, poi si sgonfia, in un ciclo perfetto. e non m'annoio.
succede che di concerti non ne vedo neanche uno. col telefono non comunico. non scrivo racconti e nemmeno poesie. in tutta questa produzione sterile non mi riproduco. sogno la notte che poi arriverà. insomma non temete: non sono diventata solare. e in tutto questo vorticoso frullare mi ritrovo ferma immobile un due tre stella. ma tutto il mondo intorno va avanti. ma dove va?
novità importanti non ci sono a parte il fatto che a breve (tra un mese?) mi trasferisco in 60 mq di sporco nella grigia periferia trafficata di firenze. un quartiere che è un cantiere. via dalla mia cara cuccia. dopo sedici anni abbandono per un tempo indeterminato l'orto che ora è un giardino grazie alla forza delle mie operose braccia. sedici anni equivale a poco meno della metà della mia vita. ci penso. ma forse dovrei approfondire meglio.
Vi pare un cambiamento, questo? tre passi da gambero a me paiono.
altre vere novità no, non ce l'ho.
ecco vedete se siete fin qui giunti. non sono diventata solare. il sangue è rimasto freddo.
giovedì, settembre 11, 2008
saluto chi passa io sto bene ma son stanca
le vacanze son passate e me le sono già dimenticate
maremma nemmeno il tempo di scrivere un post intero.
(i micetti stanno bene!)
martedì, giugno 17, 2008
donne molto stanche
quelle del 2008
martedì, maggio 20, 2008
e poi
all'improvviso
non
p i o v e
più
p i o v e
distrattamente attenta sillabo
piccole goccie sulle fragoline stillano dal vecchio ciliegio
carico
p i o v e
madre assaggia
padre osserva
pensieri umidi, i miei, mentre
p i o v e
ancora una volta ho evitato gli spaventapasseri e lo stormo puntuale arriverà
p i o v e
non sarò io più veloce perchè volare non so spaventare non so sollevare non so
non so non so
non so
ora lo so
|
|