Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

venerdì, febbraio 25, 2005

 il capo ha deciso!!!

RAGAZZI ARRIVOOOOOOOO

postato da ca | 18:22 | commenti (8)


giovedì, febbraio 24, 2005

ATTENZIONE!
ATTENZIONE!!
ATTENZIONE!!!

Lunedì, se il grande capo non cambia nuovamente idea, sarò a milano.
se vengo, per es, sabato (ma potrei venire anche domenica...) facciamo qualcosa?
e, soprattutto, qualcuno mi può ospitare?

 

postato da ca | 14:32 | commenti (26)


mercoledì, febbraio 23, 2005

che ronfate, in inverno, mi faccio sul mio divano!

è che,
più che seduta sül,
distesa sono

postato da ca | 19:09 | commenti (13)


lunedì, febbraio 21, 2005

non riesco a finire un libro. ogni fine settimana e ogni viaggio in treno, mi ritrovo ad iniziarne uno nuovo; romanzi perlopiù, ma anche saggi. vado dall'economia alla letteratura contemporanea, poi passo alla musica per arrivare rilassata ai romanzieri dell'800; le rughe della mia fronte dipendono dallo sforzo di concentrazione che mi richiede qualche nuova teoria della fisica, che normalmente non comprendo, e qualche modello a mezzo tra linguistica e matematica che offre il miraggio di una comunicazione perfetta... difficile che qualcosa non mi esalti, purchè scritto/tradotto decentemente.

non riesco a finire un libro e la colpa è la mancanza di tempo unitamente (ahhahahaaah, la detesto questa parola!) al troppo entusiasmo.

ieri ne ho appena iniziato un altro. è l'ultimo romanzo di un autore triestino. il mio libraio di riferimento me lo ha consegnato con la plastica tagliata nel mezzo e mi ha spiegato come leggerlo per non sciuparlo. si è raccomandato: "voglio una recensione seria!"
quando fa così so quello che intende: vuole che gli offra una chiave di lettura... infatti alla mia domanda "ma l'hai letto?" ha candidamente risposto: "sì, sembra di leggere una "cosa" scritta da te... non c'ho capito niente!"

cavolo questo lo devo finire e pure in fretta...

che tra nove giorni esce l'ultimo di valerio!

postato da ca | 16:25 | commenti (22)

io accuso (post della serie "looptrain ha ragione")

ma perchè la caldaia "ecologica" costa di più di quelle inquinanti?
il principio "chi inquina paga" è stato sostituito con quello "chi inquina risparmia"?

vergogna vergogna vergogna!
vergogna ai costruttori di caldaie che se non fossero miopi avrebbero smesso di mettere sul mercato prodotti obsoleti.
ma VERGOGNA soprattutto a chi ci governa (che NON HA ANCORA fatto in modo che la caldaia inquinante sia adeguamente tassata inglobando il costo sociale dell'inquinamento che produce)

ecchecazzo!

postato da ca | 15:50 | commenti (1)

Testimone di nozze per volere del destino

Siete mai stati testimoni di nozze per volere del destino?

Io si. 

--Introduzione

Io, ro e fuv. Fuv, io e ro. Ro, fuv ed io. Poco cambia.
L’ordine non ha mai avuto importanza. E se siamo in tre e l’ordine non ha importanza significa che dopo tutti questi anni ti può capitare di ritrovarti sul portone della medioevale fortezza a lanciare per aria una monetina.

Testa o croce?

Ed è uscito croce, per volere del destino.

--Svolgimento

Impossibile scegliere, se sei parte di un trio.

E se sei parte di un trio, la vita ti ha già regalato parecchio.

Ebbene: la fuv si sposa!

La ro ed io siamo le sue testimoni.

Solo per questo ci siamo guadagnate le margherite tra i capelli.

Però c’è anche la sorella della fuv, che le farà da testimone.

È impossibile scegliere quando fai parte di un trio: “Anche se solo una di voi due sarà al posto del testimone, per me sarà come se ci foste entrambe”.

In questi casi non ti resta che trovare il posto giusto e tirare la monetina.

--Conclusione

Ecco perché sono testimone di nozze per volere del destino:
è uscito croce.

postato da ca | 12:21 | commenti (8)


venerdì, febbraio 18, 2005

se mi dici che tu mi ami non ci credo però
è un peccato se non mi ami, questo almeno lo so

c'era musica e pianto e lui diceva "è colpa mia"
c'era sogno e possesso e lei diceva "è colpa tua"

voglio gli indiani
non voglio l'amor!

che peccato che non mi ami,
che peccato però...

(Sandwich man, Paolo Conte, 2004)
 

postato da ca | 13:09 | commenti (14)


mercoledì, febbraio 16, 2005

oggi è proprio una giornata all'insegna della musica!

ho appena comperato su la testa! 1994-2004, dieci anni di rock italiano di john vignola, consigliatomi dai gatto ciliegia vs ecc. e stasera me lo sparo bella comoda sul divano mio (che stanotte è stato, nuovamente, letto mio)

in più mi ha scritto anna la bella palermitana (futura modella!) dicendomi che ha sentito alla radio (finalmente!) una canzone di una ragazza molto simpatica conosciuta in vacanza a stromboli. lei si chiama chiara civello ed è una cantante e autrice e pianista jazz dalla splendida voce.

Qualche tempo fa mi aveva detto che il disco sarebbe uscito a febbraio ma mi era passato di mente... devo andare a prenderlo.

comunque ve lo consiglio già da ora!

poi devo andare pure a vedere l'ultimo film di paolo che lui stesso mi ha detto (prendendo in giro il mio accento toscano!) che l'è proprio bellino... voi l'avete già visto?

vabbè, aggiungo pure che sono andata col bel lore a fare il regalo alla fuv che si sposa e nella lista di nozze hanno messo anche dei giochi da tavola!!! noi alla fine abbiamo loro regalato una autoradio e un lettore mp3 sony.

la musica prima di tutto!

postato da ca | 16:03 | commenti (6)

visto che il 16 febbraio dell'anno passato non scrissi nulla (e quaindi non ho niente in mano da copiare e incollare)
visto che 'sto blog c'ha grossa crisi e chi lo scrive pure

beccatevi questa bella canzoncina dei novantanoveposse che furono 

Ho spiegato al salumiere sotto casa il mio progetto di etichetta indipendente
e le battaglie che facciamo per tenere il prezzo basso
ma il problema è più complesso:
se un dio lassù nei cieli, fosse solo un angioletto che va a spasso
ci fosse e vedesse e parlasse
potrebbe raccontare con parole più appropriate e convincenti
descrivere una ad una le decine di correnti contrastanti
che su neuroni un po' inquietanti
conducono milioni di impulsini cerebrali nello stomaco
idiosincrasia col mio fegato
che manda sensazioni negative proprio al centro del mio colon
che prende gli impulsini di cui sopra e li rimanda dietro al volo:
back to my brain
quello che io sono non è mai abbastanza simile a quello che vorrei
e a quello che vorresti tu da me che non lo sai
quanto si assomigliano i sogni tuoi coi miei
non lo sai
non lo sai

Vivere nei margini dell'era della confusione
rompere semiotiche gabbie di identificazione
no non mi insegnare niente lo so

Per essere più chiari certamente è meglio che sta storia parta dritta dritta dall'inizio:
se a un tizio
malauguratamente gli dovesse capitare
invece di farsi schiacciare
da pendolino in corsa che po' aroppo danno la colpa al macchinista
di fare il musicista
se il malcapitato fosse tanto sfortunato
da essere anche un pluripregiudicato comunista
qualcuno può indicarmi come cazzo ess' 'a campà stu musicista?
lo so
io sono fortunato
ma non mi scordo mai delle cambiali che ho pagato
e da allora mai più niente è ritornato
come prima di un raccolto c'è un lavoro manuale
l'antefatto e condizione di un'idea è che prenda bene sul terreno del reale
riback to my brain
quello che io faccio non è mai abbastanza simile a quello che farei
e a quello che faresti tu che però non lo sai
davvero
perché tu ti diverti ed io lavoro

Vivere nei margini dell'era della confusione
rompere semiotiche gabbie di identificazione
no non mi insegnare niente lo so

Ogni mese al ventisette per milioni di italiani c'è un'usanza
un rito abituale
che consiste nel pigliare il caravaggio con il quale
per tutto il lungo mese s'ha da stennere 'o mesale
banale?
Ma zero ventisette per me sti cazzi banale
e e e ehi
qualcuno mi soccorra may day
aiuto
me don't wanna me don't wanna go in tavuto
banale?
Dalla politica al mestiere spara l'intellettuale
che ha le palle per dire sempre quello che pensa
tra le pubblicità che gli riempion la dispensa
ho le palle piene di te, ne ho abbastanza:
non merita attenzione
chi si piglia una questione
sopra a un fatto di cui non è a conoscenza
che non ha capito e che non gli riguarda
'e bbattaglie vanno fatte pe risolvere i problemi materiali della vita
e so' bbattaglie sporche 'e mmerda
'e bbattaglie pulite
stanno sulo rint'â capa 'e chi stà sempe c' 'o culo aparato

Vivere nei margini dell'era della confusione
rompere semiotiche gabbie di identificazione
no non mi insegnare niente lo so

(Nell'era della confusione semiotica, 99 Posse, 1998)

che meraviglia!

postato da ca | 12:19 | commenti (11)


lunedì, febbraio 14, 2005

il post più bello che scrissi sparì a causa di un blak-out. parlava della storia di due giovani, tristano e carlotta, che si incontrarono sul treno pisa-parigi. era notte e le due anime affini attendevano, nel settore indicato nel pannello di composizione, il treno. il treno non era composto come previsto e da quella confusione ne scaturì un'avventura che i due, ancora oggi, ricordano con piacere.

ciò che accadde è già stato scritto. non lo sarà di nuovo.

postato da ca | 14:08 | commenti (11)

un anno fa alle 13.50 scrivevo:

ne ho piene le scatole
di sentirmi colpevole
ogni volta che cerco
il piacere vano

cosa faccio di strano!

non sono più disponibile
per contratti a lungo termine:
HO DELLE SCADENZE DIVERSE.

(vasco rossi, 1994)

poi alle 14.20

fummo presi dalla passione, dopo due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto negroni (non troppo forti nè troppo grandi). bevuti al bancone. mangiucchiando sedano e carote. la conversazione la ricordo poco. mi ricordo qualcosa tipo: "quando due si piacciono come noi". detta da lui. gli sguardi e il primo bacio. uscimmo. barcollando. baciandoci. dovevo andare a una festa. telefonai e mentii.

prendiamo la mia macchina
dove andiamo?
da qualche parte...

era settembre e faceva caldo. senza sapere come ci trovammo in collina. un cancello aperto e un parco di ulivi. la casa non si vedeva. uscimmo dalla macchina. barcollando. e ridendo. a petto nudo, entrambi. lui era forte.

il trofeo durò quasi dieci giorni. lo mostrai alle mie amiche (ti devo far vedere una cosa fantastica... andiamo in bagno vieni. ho messo la gonna così è più semplice...). anche l'estetista lo vide. era divertente. sulla mia coscia sinistra. quattro dita, quattro impronte. quattro lividi.

se c'è una cosa che so fare bene è divertirmi.

per concludere intorno alle 17 con un ever-green:

fuck the police

postato da ca | 13:27 | commenti (12)

per questo ridicolo tentativo di vivere che mi impegna costantemente
per l'inutilità del mio seguire le indicazioni della rosa dei venti, restando immobile

ecco cosa faccio, posto una canzone delle vibrazioni,

e buon sanvalentino a tutti

Le distanze ci informano che siamo fragili
E guardando le foto ti ricorderai
Quei giorni di quiete sapendo che te ne andrai
E io, avendo paura, non ti cercherò più
Più…

Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere… di questa poesia…

I veli trasformano intere identità ma
È guardando le stelle che m’innamorerò
Di tutte le cose più belle che ci son già
Ma che fanno paura perché siamo fragili
Fragili…

Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere di questi giorni
Dove tutto ciò e stato solo pura
Poesia... e ridere...

Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere di questi giorni
Dove tutto ciò e stato solo pura poesia
Dove tutto ciò e stato solo pura
Poesia… e ridere… di questa poesia

(Vieni da me, Le Vibrazioni, 2003)

postato da ca | 10:40 | commenti (7)


giovedì, febbraio 10, 2005

(mi lavo poco poco; non accendo la luce, la lavatrice si, ma solo di notte; odio i semafori: se è rosso mi affaccio, guardo a destra e a sinistra e, se è libero, passo. acquisto prodotti italiani e tra quelli italiani prediligo i toscani e tra quelli toscani scelgo quelli prodotti nell'area metropolitana in cui insisto; evito gli imballi amo lo sballo è un po' che non ballo; sono stimata ma sottopagata; se fa freddo mi metto un maglione in più; evito i negozi e i bar poco affollati; se c'ho lo scazzo scrivo sul blog e scorreggio un po': ho l'autorizzazione per le emissioni in atmosfera (poco significative); le vocali le conosco tutte e bene: c'è la a, la e, la i, la o e la u; so aprirle e chiuderle appropriatamente)

postato da ca | 18:08 | commenti (13)

1.
ho un impatto ambientale ridotto
 

postato da ca | 16:59 | commenti

non sono imbecille e ne ho le prove

 

postato da ca | 16:49 | commenti (1)

ma che ne sai te di come passo le mie giornate, del culo che mi faccio e di tutti i miei tentativi di cercare di essere adeguata.

c'è una parte di me che proprio non ne vuole sapere
l'altra combatte e ha pure un bella voce, nonchè capelli lisci e setosi da accarezzare.

appaio disordinata allo specchio.
se lo cerco (e non è detto che riesca a trovarlo) utilizzo l'asciugacapelli sulla chioma già asciutta. i tentativi sono vani. il risultato non è migliorativo.

mi confondo.
o meglio: la parte davanti allo specchio
è confusa.
la parte dentro lo specchio mi manda sguardi provocatori, si prende gioco di me.

ah, se non fossi una giovane donna che conosce le buone maniere e frequentatrice di raffinati salotti.
sì,
li distruggerei tutti,
quelli specchi mentitori.

postato da ca | 16:42 | commenti

questo è un post di benvenuto alla bella anna.

al telefono, di notte:

(...)
- ma ti pagano? -
- insomma...-
- ho capito, il solito volontariato! questo sistema fa proprio schifo... però una soluzione ce l'ho: perchè non fai la modella?!? - 

(...)
- che bellino che è paolino, guarda! lo stanno inquadrando!!! anche quello che gli sta vicino è proprio bono! ci voglio proprio andare al cine a vederlo! -
- c'abbiamo tutti amici famosi, ormai! però io rimetto mtv che porta a porta proprio non si può guardare... -

(...)
- e la casa discografica? -
- sai hanna l'amica svedese? ieri mi ha mandato una mail che dice che dovrei scrivere un libro di successo che si intitola "la casa discografica": grazie a tutti i soldi che raccatterò in questo modo potrò finalmente fondarla... subito dopo me ne ha mandata un'altra in cui dice che nel libro ci vuole essere anche lei, però sempre vestita coi suoi pantaloni rosa (i suoi preferiti)...-

postato da ca | 13:10 | commenti


martedì, febbraio 08, 2005

e le toscane: puttane puttane puttane
e i loro figli: conigli conigli conigli 
(*)
[è evidente che c'è un complotto contro la fiorentina!]

che divertente che è la vita!

per prima cosa stasera sono a milano! arrivo alle nove affamata e il *meraviglioso* tarab mi ospiterà per la notte. il programma è ancora da definire anche se prevede un'uscita nella milano da bere. Ci si vede, cari? (e questa è fatta)

dicevo: che divertente che è la vita! la madre ieri parlava parlava e io le stavo dando le spalle. poi mi giro e la vedo genuflessa con le mani giunte. "Che fai?" le chiedo divertita. "sto pregando il dio culo... il tuo è immenso!"

Io rido ma lei attacca colla tiritera "devi dimagrire, mettiti a dieta" ecc. ecc. e io penso a giù che mi chiama "culona". rido.

nella mia casa discografica dei sogni c'è lavoro per tutti eccetto che per giù che, anche in questa occasione, dimostra la sua inutilità. ma noi gli vogliamo bene lo stesso. e sarà sempre il benvenuto tra noi.

i gatto ciliegia contro il grande freddo sono deliziosi oltre che bravi. mi avvicino timorosa (non è vero, ma mi piace come suona 'st'aggettivo) dopo il concerto e ricevo un'accoglienza coi fiocchi. due gatti mi sorridono con un bel sorriso aperto (il terzo si sente male, è pallidino, ma durante il concerto non lo da a vedere. che professionisti). mi becco 4 bacetti e già faccio le fusa. loro mi dicono "ma dai! ce l'hai fatta! ma sei diversa, t'immaginavamo più ragazzina e meno culona, e poi sei così, così..." suggerisco "mesciata?... precisa?" e loro "sì, sì, sei più precisa di quello che pensavamo!" in effetti ho le perle da consulente alle orecchie e i miei trentadue-quasi-trentatre mi si vedono tutti (sfido io: dopo una giornata di bere-fumare-mangiare-trombare-fumare-bere!!!). loro però sono contenti di trovarsi di fronte una coetanea. io li riempio di complimenti e poi gli racconto i miei sogni di rock&roll. il chitarrista centrale, max, che poi è quello che cura il blog e il sito internet, mi incoraggia con un "bhe, perchè no, parliamone!" e dei sogni è sempre bello parlare...

alessandro, quel tesoro, sfodera tutto l'entusiasmo per il progetto, però non vuole arrendersi al fatto che si tratti di una casa discografica e non di un gruppo musicale. glielo diciamo più di una volta,  ma lui continua a proporre nomi per la fantomatica band composta, a quanto pare, da quattro pianisti (visto che a me non vuole far fare la cantante con il solo pretesto che sarei stonata. uffa!). "ale ma prima del nome bisognerebbe definire almeno una carta dei valori!" ma quell'uomo non mi ascolta e tira fuori una serie di nomi demenziali decidendo che alla fine i Satomi(s) è quello giusto. ecco, ci manca solo questo: onorare la memoria dello sfigato dei Beehive!

riassumendo:

- di giù non sappiamo che farcene ma potrebbe guidare (lui è un ottimo guidatore!), o suonare il piano nei satomis (mmmmm)
 - su alessandro non è proprio possibile fare affidamento perchè, nonostante i suoi entusiasmi che fanno bene al gruppo, non è uomo di concetto (!) e non guarda all'utilità sociale (tanto da arrivare pure a rifiutarsi di conoscere il fine vita dei rifiuti colla solita scusa che a venezia la raccolta differenziata è ingestibile!!!)

per fortuna c'è cris [è lui!] (l'amico sano di giù e uomo dal misterioso blog), un professionista, ben educato, economista, romano (vabbè nessuno è perfetto), e pure belloccio. in lui ripongo tutte le mie aspettative. ne ho già parlato colla madre e anche lei è d'accordo. sposerà mia sorella.

ecco dunque il mio bel fine settimana. e non ho ancora parlato dell'anonima michele che, fighissima anche grazie a degli improbabili pantaloni, ha aperto le porte della sua bella casa ai satomis al completo (lei non mi legge e quindi potrò presto fare, in tutta libertà, un bel post su 'sto bel blog in cui svelerò tutti i suoi segreti nonchè le sue ultime letture!).

che divertente che è la vita!

evviva i gatto ciliegia!

alè

postato da ca | 12:24 | commenti (25)


venerdì, febbraio 04, 2005

martedì sera che fate? 

postato da ca | 13:26 | commenti (21)


giovedì, febbraio 03, 2005

evviva l'uccello migratore che da nord si sposta verso il sud!

postato da ca | 15:22 | commenti (11)

ü

postato da ca | 15:21 | commenti (3)

[attenzione che questo ragionamento è sottile]

stasera si tromba!

alè

postato da ca | 15:10 | commenti (5)

tanto bisogna vedere le cose dal punto di vista positivo. oggi c'è un bellissimo sole. stasera vedo la tessa. forse vedo anche la lu. e forse ale anticipa l'arrivo...

oggi c'è un bel sole e io tra tre minuti esco e mi fumo nel tragitto almeno tre sigarette.

e vabbè sono scemaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

mi sono dimenticata che dovevo bere un litro di acqua!!!!

e qui in uff è rimasta solo la birra!!!!

ciao

postato da ca | 11:09 | commenti (3)

viziosa e superficiale

c'ho qualcosa nell'utero. no, non un figlio. c'ho queste due pallette (non ricordo il termine tecnico ma non sono le ovaie) che crescono nel basso utero ma non ricordo se sulla parete interna o esterna. una cosa piuttosto comune, a quel che mi ricordo, questa volta. che vuoi c'ho un'età. vado per i trentatre. mi par che ho già vissuto parecchio. sono sopravvissuta a diversi malanni. non ho particolare meriti e quindi ringrazio, ma non so chi.

ebbene queste due pallette devono essere tenute sottocontrollo. ciò significa fare una ecografia ogni sei mesi.

io sono viziosa e superficiale. dal maggio 2003 ho smesso di ecografarmi...

ora un po' mi cago in mano: tra un'ora ho l'appuntamento. spero che non mi si siano rotte 'ste pallette. che di ospedali e operazioni ne ho piene le palle (quell'altre... insomma metaforicamente parlando) e che stasera voglio andare a vedere un film sugli uccelli migratori.

Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo

(Gli Uccelli, Franco Battiato, 1981)

postato da ca | 10:53 | commenti (7)


mercoledì, febbraio 02, 2005

ci son cose inspiegabili. io mi interrogo dapprima ma poi ammetto che la questione non fa per me e accetto la situazione.

accetto quindi che gennaio, aprile e marzo siano in inglese.

gli altri resistono.

chissa agosto?

postato da ca | 15:59 | commenti (7)


martedì, febbraio 01, 2005

avrei voglia di fumarmi una deliziosa sigarettina. cerco ma non trovo. se non facesse questo freddo sarei tentata di tornare a casa per pranzo, che poi arriva il capo e così sarei pronta.

oggi non ho voglia di lavorare. ieri ero da un cliente che è ossessionato dalle poppe. anche quando si parla di margini, di fabbisogno formativo o si definisce la politica aziendale lui riesce sempre a tirare fuori l'argomento. ieri se n'è spuntato con: "ma tu te le rifaresti le pocce?". io gli rispondo tra il seccato e il divertito. poi lo sgrido come si fa con un bambino. ma non è facile riportarlo sui numeri. è difficile da arginare. quest'estate, con un entusiasmo che gli ho visto solo quando risolve una non conformità, mi chiese: "ca, ma tu, al mare, stai in topless?"  

ieri sera, mentre me ne tornavo a casa, mi sono resa conto di essere una vanagloriosa. la mia fantasia non è potente come credevo. infatti esiste una via di fuga che non avevo mai considerato... io che, di vie di fuga, credevo di intendermene. ebbene, qualora necessario, posso rivolgermi a lui che dice di avere il numero di telefono di una di quelle aziende che produce filmini porno. lui dice che cercano sempre "gente comune" e che pagano bene. così potrei arrotondare il mio stipendio, tanto che fatica è... mi sono pensata a fare pompini a sconosciuta "gente comune" e ho pensato che invece un po' faticoso è! ma in fin dei conti sarebbe faticoso anche intraprendere la via di fuga A (fondare una casa discografica) per non parlare della F (sposarsi un francese) e che alla fine l'unica via di fuga veramente figa sarebbe la D (stare sul divano a cazzeggiare notte e dì). comunque metto in lista anche la P (pornazzi) che se decido di rifarmi le poppe potrei anche specializzarmi nella "spagnola" che ad occhio e croce mi pare meno faticosa!

postato da ca | 12:24 | commenti (17)