Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

giovedì, marzo 31, 2005
sconosciutoooooooooooo
postato da ca | 18:45 | commenti (4)

un sacco di gg senza InterNet

i peschi in fiore. i peri e il ciliegio, no.

due belle piante nuove. la chioccia cocca. le marriage. la lampada (integrale). uno spledidissimo we di pasqua. la marci, massi e il lore. la mamma e il babbo e la zia eloisa. un love, che poi è un braccialetto dorato pegno d'amore alla fidanzata da parte del lui che parte per la guerra.

le parole che ritornano. avete mai avuto un trauma che vi ha fatto perdere la memoria? che cosa assurda. non mi ricordavo la mia età e nemmeno dove tenevo le scarpe.

le poesie che ho pensato come fa Useppe. le poesie vecchie che ho riletto. c'è n'è una bella che inizia bella ma non finisce.

e arriva poi il momento di finire i libri iniziati.

pensi a lui parli di lui parli con lui quando non c'è.

mi senti?

postato da ca | 18:38 | commenti (18)


venerdì, marzo 25, 2005

Racconto brevissimo intitolato:

Dell'utilità della partenza in quinta

Se parto in quinta il vomito me lo lascio prima alle spalle, pensava giulia partendo in quinta.

postato da ca | 13:18 | commenti (23)

poi succede che la manu fa il suo esame che poi sono due, e sono due trenta. è con me che festeggia. io la motivo, la incoraggio, la stimo e glielo dico.

è bello festeggiare. e stasera festeggiamo la piccola gaia. l'anno scorso organizzammo una festa, a casa mia, in suo onore.

ho organizzato feste per me, per michela, per gaia e per katy, in questi ultimi due anni. l'anno scorso c'era luca, e io andai in paranoia.

luca mi dice che sono solare e che agli ultini km della corsa pensa alle ragazze come me.

questo blog è mio e ci faccio quel cazzo che mi pare e piace

postato da ca | 11:43 | commenti (5)

il rinnovarsi
le belle notizie
essere ringraziata perchè erogatrice di buoni e saggi consigli
i complimenti inaspettati

mi arriva una mail, stamani, di una giovane donna con la quale ho lavorato molto bene un paio di anni fa. la incontro raramente, sempre per motivi lavorativi, ma la stima reciproca ci regala molti sorrisi. mi dice che si sposa che è felice che le manco e che mi vuole vedere. mi dice che vari problemi sono stati superati, anche grazie a le mie parole, di un pomeriggio, di qualche mese fa.

qualche giorno fa, ho rivisto un amico di amici: abbiamo parlato in maniera amicale. abbiamo riso e abbiamo bevuto. quando ci siamo salutati mi ha detto "grazie di esistere".

un bell'uomo, questa settimana, mi ha detto che il mio sorriso è bello e dolce e che si sente fortunato a poterlo vedere.

non ho fame, non riesco a mangiare, sono in balia di emozioni. il sole e poi la pioggia.

non riesco a piangere e fumo. nel contempo dimagrisco. mi metto l'olio nei capelli, perchè siano lucenti e morbidi. ho i miei amici vicino. spero per sempre.

vorrei piangere, starei meglio.

sto dimagrendo

e tra una settimana sarò nuovamente testimone di nozze

postato da ca | 11:35 | commenti (2)

sono le emozioni

che l'albero dal fiore bianco

mi risveglia ogni primavera

gli passo accanto e lo stupore mi prende

mi prende mi prende mi prende

postato da ca | 10:54 | commenti (2)

quanto parlano tutti!

io invece ho bisogno di silenzio

devo aspettare che l'influenza mi passi, che 'sto venerdì passi, che 'sta pasqua passi.

devo solo avere pazienza.

ora vado a vomitare

postato da ca | 10:32 | commenti (2)


giovedì, marzo 24, 2005

Balliamo balliamo, facciamo anelli
Parliamoci pure nell'orecchio
Veniamo veniamoci incontro
Gira gira giriamoci incontro
Scambiamoci pure i foglietti
Passiamo il globo di mano in mano
Saltiamo saltiamo su un piede solo
E magicamente entriamo in loop

(Morgan, Heaven In My Cocktail (Tears In Her Eyes), 2003)

postato da ca | 11:22 | commenti (14)


venerdì, marzo 18, 2005

* (questo è un post colla stellina)

il desiderio di comunicare chiaramente
celo
sapere chiaramente ciò che ho in mente
mima

(satomi's, canzoncina, 2004)

tu lo sai?

io so che voglio

(sognare, aprire una casa discografica, sensibilizzare verso un mondo migliore, dormire secondo i miei ritmi naturali, ascoltare musica e leggere libri, scrivere storie su un mondo migliore, guidare una vespa, i fiori sugli alberi e l'uomo che amo, comunicare chiaramente, amici amici amici e tempo per tutti, fumare bere mangiare e cucinare senza risparmio, flirtare, sapere chiaramente ciò che ho in mente, viaggiare sola per raggiungere una buona compagnia, viaggiare in buona compagnia verso le avventure, le avventure, quelle vere e quelle immaginate, sorridere e vedere sorrisi, piangere insieme, per ogni sottrazione, qualche numero, che fa simpatia, scoprire le teorie affascinanti, la pelle d'oca, cuba libre!, i baci, i colori, il meteo in tutte le sue manifestazioni, tutti gli animali stupefacenti, nuoto a mare, fantasia e concretezza, cambiare le cose,... )

siamo realistici, è un casino! io ho fatto pure economia lo saprò io, (no!?!), che stante anche pochissime condizioni realistiche (e non sto usando questo termine a spoposito, ne sono certa, anche se in questo preciso momento, non mi ricordo cosa significhi esattamente), e le prime che mi vengono in mente sono 1. la società attuale; 2. l'autotreno, non ce la posso fare. devo rinunciare e lì viene il casino! ogni sottrazione è un pianto. ecchepalle. e come faccio a rinunciare a qualcosa? niente, sapere chiaramente ciò che ho in mente è un casino. devo imparare a rinunciare, che incastrare tutto è impossibile, oppure imparare ad accontentarmi e magari accettare con semplicità le cose belle senza voler per forza di più. bho, un casino questo mi manda in confusione e sfido chiunque a non essere mandato in para. che poi la para va a braccetto colla depre. uffa. un casino,confusione, il caos ASSOLUTO!

quindi passo oltre

ho iniziato a scrivere un libro e alcuni l'hanno già letto, l'inizio. ma visto che è complicato leggerlo a tutti quelli che vorrei, e visto che mi sono già stancata di scriverlo (ma se lo scrivo ve lo regalo a tutti per natale, promesso) (questo l'anonima già lo sa), lo metto qui. intanto. che io sono brava per gli inizi e mi pare bellino, insomma copio e incollo. dopo il ps

p.s. gli uomini sono un po' cretini e un po' per niente cretini 
(rifiuto gli assoluti, che valgono solo per la matematica!)

******************inizio del libro********************

Indice
Intro
La vanagloria

L’arroganza

La perfidia

La gelosia

La gola

La lunaticità
La maleodoranza

Intro       

Che presunzione! Mi chiedo chi si creda di essere. Mi ha snobbato così, mi è passata accanto tutta sorrisi nei confronti del suo cavaliere, ed è passata oltre, proprio come se fossi invisibile. Lui no, invece, mi ha visto eccome, e ne è rimasto turbato, il fifone moltiplicato per la variabile cosmologica lamda! Il loro comportamento è stato alquanto bizzarro, comunque.

Sapevano perché ero lì, avevano ormai chiara, perlomeno quanto lo era a me, la mia natura vanagloriosa, arrogante, perfida, gelosa, golosa, lunatica e maleodorante. Me lo ricordo bene l’ordine delle mie virtù, che son per me, oramai, care come medaglie, lo posso ripetere senza difficoltà, due volte di seguito senza respirare: vanagloriosa, arrogante, perfida, gelosa, golosa, lunatica e maleodorante, vanagloriosa, arrogante, perfida, gelosa, golosa, lunatica e maleodorante. È il rimedio che ormai uso quando mi viene il singhiozzo. Ripeto la lista, due volte, senza respirare, e il singhiozzo passa. Talvolta le dico addirittura per richiamare un po’ di fortuna quando pesco la carta oppure quando tiro un dado. Le sussurro, in modo che le possa sentire solo il mio orecchio.
Quello destro, visto la fine che ha fatto il sinistro.

******************fine********************

postato da ca | 21:03 | commenti (11)


giovedì, marzo 17, 2005

ok, a meno di imprevedibili eventi (tipo che vengo stirata da un autotreno, hai visto mai che questa settimana è quella buona), ci sarò
(lise.charmel, commenti, 2005)
postato da ca | 14:42 | commenti (21)

e finisce qui l'inverno dell'umlaut !

alle domande a cui non rispondo subito rispondo quando le capisco.

sono ancora viva.
se muoio ora vuol dire che quella era l'ultima domanda alla quale dovevo rispondere. 

postato da ca | 13:28 | commenti (5)

vi dice niente Infected di The The?

a me si, eccome!

avevo 15 o 16 anni. e ora, come allora, lo ascolto e la vita sorride.

potenza della musica

postato da ca | 12:18 | commenti (5)


mi sento allegra
a parte che forse ho la febbre e certamente ho il mal di gola

stanotte non ho dormito sul divano
e non ho dormito sul letto

postato da ca | 12:04 | commenti (9)


mercoledì, marzo 16, 2005

smetto di bere
smetto di fumare

rinizio ad andare al cinema

postato da ca | 18:56 | commenti (8)


venerdì, marzo 11, 2005

ho cercato ma questa volta non lo farò

aspetterò

il ritardo è preoccupante lo ammetto
io son qua
immobile

e intanto piove

postato da ca | 14:58 | commenti (20)

E son tornato per vederti andare
e mentre parti e mi saluti in fretta
fra tutte le parole che puoi dire
mi chiedi: "Me la dai una sigaretta?"

Io di Muratti, mi dispiace, non ne ho
il marciapiede per Torino, sì lo so
ma un conto è stare a farti un po' di compagnia,
altro aspettare che il treno vada via:
perché t'aiuto io ad andare non lo sai,
sì, questo a chi si lascia non succede mai,
ma non ti ho mai considerata roba mia,
io ho le mie favole, e tu una storia tua.

Ma tu non mi parlavi
e le mie idee come ramarri
ritiravano la testa
dentro il muro, quando è tardi
perché è freddo, perché è scuro...
E ancora solitudini
e buchi per nascondersi...

(Vecchioni, L'ultimo spettacolo, 1977)

postato da ca | 10:24 | commenti (4)


mercoledì, marzo 09, 2005

difficile lavorare, trovare la concentrazione, andare avanti.

ora vado a farmi un panino e un paio di compere: libro (di valerio) e cd (di chiara)

son certa che dopo starò meglio

postato da ca | 13:07 | commenti (6)

(...)
L'otto marzo sta negli stipendi delle donne ovunque più bassi di quelli dei colleghi maschi, nella non libertà in certi paesi di scegliere per la propria vita, nelle discriminazioni soprattutto religiose, nella sottomissione forzata, nelle violenze, nelle rinunce, nella condizione femminile in sintesi.
E finché non si saprà dove piazzare una dipendente appena rientrata dalla maternità (perché gli uomini mica le subiscono, certe discrminazioni), con queste mimose che hai sulla scrivania, ci possono solo fare delle corone da morto.

(Lise.charmel, post, 2005)

postato da ca | 11:15 | commenti (7)


martedì, marzo 01, 2005

quando sono nervosa o triste o confusa mi prude la tetta sinistra

ora per esempio mi gratterei assai. ma non posso che sto qua in vetrina 

postato da ca | 17:47 | commenti (11)

faccio un bilancio

attivo passivo
costi e ricavi
variazioni apparenti o solo reali?

postato da ca | 17:41 | commenti (3)

non ho un dirimpettaio

se avessi un dirimpettaio io sarei la ragazza della porta di fronte (e magari lo sentirei fischiettare la suoneria del mio cellulare)

se fossi una casalinga e abitassi a voghera, chissà come mi fischierebbero le orecchie

se amassi qualcosa lo amerei
ma non amo nulla

e quando la morte finalmente mi prenderà
penserò:

cavolo, non ho neanche mai imparato a fischiare

postato da ca | 17:11 | commenti (4)

mi chiedo:

c'era proprio bisogno del teatrino "BN's FaceRoll" visto quanto sono bruttini i blogger?

postato da ca | 13:49 | commenti (12)

è naturale ritrovarsi a 31 anni molto più cinici di come si era in precedenza

credo

postato da ca | 13:31 | commenti (9)