Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

venerdì, luglio 22, 2005

l'azienda della mia amica mi ha regalato :

- un buon pranzetto
- un bel paio di occhiali da sole
- mezzo lipgloss

in più, la mia amica mi ha regalato:

- biscottini buoni buoni col cioccolato pugliese (mostaccioli)
- la collanina dell'estate (arancione)
- l'altro mezzo lipgloss

ecco quello che mi ci vuole:

amiche e regali

postato da ca | 16:28 | commenti (27)


giovedì, luglio 21, 2005
il mio pusher di fiducia ha cambiato lavoro
postato da ca | 03:12 | commenti (16)


mercoledì, luglio 20, 2005

non so voi ma io di bello o di eccitante non trovo proprio niente.

mi ci dovrò abituare.

se prima non era così, ora sì. l'essere in continua evoluzione ha di questi svantaggi.

da più parti mi dicono che avrei bisogno dell'aiuto di uno specialista.

ma visto che il mio filosofo di riferimento continua con le repliche non mi resta che il mio pusher di fiducia

postato da ca | 16:28 | commenti (4)


martedì, luglio 19, 2005

^_^

postato da ca | 14:55 | commenti (6)


lunedì, luglio 18, 2005

eroina romantica o rincoglionita?

mi ritrovo a piagnucolare per i cazzi miei. mi chiudo dentro il guscio e dormo. dormo a più non posso e le telefonate, che scandiscono le ore, mi svegliano. rispondo di malumore. ma mi riaddormento velocemente. ogni telefonata una sveglia, ogni sveglia una colazione (latte e fiocchi di mais), ogni colazione una sigaretta, sul divano. lo sguardo non guarda, non ha niente da guardare, si appanna. non ricordo nulla. l'unica cosa che ricordo è che il futuro si prospettava luminoso mentre in realtà qui è buio.

lui non mi ha mai cercato.

ogni sigaretta ne tira un'altra. non smetterò di fumare. starnutisco perchè manca ossigeno al mio cervello. mi sento rincoglionita. devo lavorare e non faccio altro, durante la settimana. odio pure chi mi chiede di organizzarmi le vacanze. io vorrei non dover parlare più con nessuno. fumare mangiare dormire e bere.

ho capito perchè sono tanto dimagrita. è che avevo smesso di bere super alcolici, non uscendo più. ho riniziato prontamente, questo we. così tra il cotto dormiveglia mi sono trascinata fino a questo patetico luglio. 33 anni e non ricordo più un colore.

il cielo è sempre più blu, dice la canzonetta, mentre io questo ruolo da eroina romantica rincoglionita non riesco a pulirmelo via.

e mi sono pure fatta una doccia, il y a quelque jour... 

postato da ca | 17:23 | commenti (11)

contro le viscide caccole
postato da ca | 16:27 | commenti (1)

io non ce la faccio a combattere ogni giorno

 

postato da ca | 14:54 | commenti (1)


sabato, luglio 16, 2005
sto trascorrendo la giornata perfetta nonostante le condizioni e l'oroscopo. dormo sul divano leggo e fumo ogni volta che lo fa anche il protagonista. faccio la lista mentale di tutte le cose che dovrei fare. non corrispondendo con ciò che vorrei cerco una posizione più comoda e mi concentro sulla musica. oggi jethro tull. ecco questa è la giornata perfetta. e lo scrivo pure qui. così magari me lo rileggo mentre vivo la mia vita imperfetta.
postato da ca | 18:26 | commenti (11)


venerdì, luglio 15, 2005

canto muto

urlerei, se la voce avessi
alla morte liberatrice
della quale paura non ho

grazie
urlerei alla nera signora e,
finalmente tranquilla, senza l'inutile genere umano,
cantare potrei

ma voce non ho

muta è la madre terra

 

postato da ca | 16:09 | commenti (3)

autotreno del cazzo!
postato da ca | 16:03 | commenti (2)

che schifo che schifo che schifo
postato da ca | 16:02 | commenti (2)

a qualcuno ho detto (e in giro l'ho pure scritto)
che la mia misantropia stava passando.

bhè...

mi sbagliavo.

postato da ca | 14:27 | commenti


giovedì, luglio 14, 2005

sono nervosa
continuo a dimagrire.
ho fame perenne.

che c'abbia la tenia?
come ammazzare la tenia che vive in te?

col  veleno via orale o rettale.

morte morte morte

postato da ca | 18:54 | commenti (7)

finalmente sola. fumo nella mia stanza, anche se non ho niente da fumare. una pila infinita di questionari compilati mi aspetta. e io li faccio aspettare. ho un blog da curare, mica seghe!

ebbene ho una nuova passione. L’autovettura. Vorrei saperne di più. Mi interessano in particolare i rapporti, la potenza e i giri del motore. Avrei bisogno di un ingegnere meccanico che sia in grado di sciogliere alcuni "misteri". Probabilmente anche un meccanico potrebbe andare.

sto anche leggendo un libro che mi appassiona.

 

 

i libri aiutano a sentirsi meno soli e certi libri più di altri. leggere vale sempre la pena.

da disperata sono più ispirata.

 

le vacanze si avvicinano. ieri ero dall'azienda porca. mi fanno ridere ma mi imbarazzano. com'è che quelli sposati sono per lo più dei maiali? 

 

le sue ultime parole furono: tanto ti ribecco...
e io dissi sì, sì.

 

ma ora invece dico no, che non mi ribecchi, non mi ribecchi proprio per niente.

 

e la musica? casuale, quello che capita, a parte il cd dei Téléphone, fisso da giorni nel lettore.

in francia ci feci l'erasmus. vivevo per la prima volta da sola, in un piccolo ma confortevole studio. cazzeggiavo per lo più. le vacanze più lunghe della mia vita. niente telefono ma i Téléphone erano costantemente sparati. imparai a ballare il rock acrobatico, a far la giocoliera, a parlare in argot e in verlan. bella storia. per non parlare della tarte flambè. che fame mi viene al solo pensarci. a strasburgo giravo con la bici acquistata per trenta franchi al mercatino delle pulci. conoscevo persone per strada, al cinema alla caffetteria. nemmeno un italiano. solo inglesi il primo mese, qualche spagnolo e tanti francesi nel secondo e terzo mese. un erasmus corto ma avevo già finito gli esami. mi sembra sia passata una vita.

ed è proprio così.

Quelque chose en toi
ne tourne pas rond
Un je ne sais quoi
qui me laisse con
Quelque chose en toi
ne tourne pas rond
mais autour de moi
tout tourne si rond

Des balles doum doum
aux roues des bagnoles
Au rythme tchouc tchouc
du train des Batignolles
Au murmure de la ville
au matin des nuits folles
Rien ne t'affole

Et j'aime encore mieux ça
Oui je préfère ça
Oh j'aime encore mieux ça
Car c'est vraiment toi
Et rien d'autre que toi
Non rien d'autre que toi
(...)

Et j'aime encore mieux ça
Oui je préfère ça
Oh j'aime encore mieux ça
Oui j'aime encore mieux ça

Car ça c'est vraiment toi
Ça se sent, ça se sent
que c'est toi
Et rien d'autre que toi
Non rien d'autre que toi

(Ça c'est vraiment Toi, Téléphone, 1982)

postato da ca | 12:36 | commenti (5)


martedì, luglio 12, 2005

spero che non sia per colpa della lettura di blog vari che mi sono ridotta così sfigata.

 

postato da ca | 17:43 | commenti (7)


lunedì, luglio 11, 2005

io sono pragmatica e sono convinta che per molti problemi esistano delle semplici soluzioni.

e tu che ne pensi? dai fatti contagiare, caro lettore! troviamo insieme semplici soluzioni che ci aiutino a vivere meglio!

io sono già partita, destinazione: "un mondo migliore" e non intendo farmi scoraggiare!

inizio da questo post:

prima soluzione:
metti una bottiglia piena d'acqua nella tua vaschetta esterna del WC. così facendo il serbatoio non si riempirà del tutto e la quantità d'acqua che scaricherai sarà inferiore.

il mondo sarà migliore perchè sarà sprecata meno acqua
il tuo portafogli ne beneficerà perchè le bollette saranno meno care!

(semplice, no?)

vi sorrido che mi sento ottimista

 

postato da ca | 18:18 | commenti (18)


venerdì, luglio 08, 2005

sono soddisfazioni

ho lavorato infamato e borbottato. ho letto l’oroscopo. ho letto un nuovo blog che mi è piaciuto. ho fotocopiato e non ho pianto. ho pensato.

mi confondo tra ciò che ho e ciò che non ho. ho ancora il senso dell’ironia? ho ancora il telecomando? ho soldi? ho fame? giusto per fare qualche esempio. ho culo?

certo è che so cosa sono.

coccinella che porta fortuna pur cibandosi di parassiti
croccante come cornflakes ma solo prima di immergermi in un bagno di latte
lapis appuntito per gli appunti da prendere
forbice separare il buono da ciò che buono non è
cappello impermeabile che ingombra poco ma sa essere utile, se piove.
comoda poltrona per riposare dopo una giornata di lavoro
figurina colorata da scambiare
accendino per accendere

pentola per contenere

e ora che ci penso bene sono anche una stampante. però rotta.

postato da ca | 19:01 | commenti (11)


giovedì, luglio 07, 2005

Erano una coppia strana, Giulio e Lucia. Ogni volta che lei gli diceva che l'amava Giulio, guardandola con occhi da bambino impauriti, faceva la voce da uomo cattivo le riperteva che lui no, lui non l'amava. Ne nascevano discussioni su discussioni, pianti e accuse, parole taglienti. Poi, sfiniti, andavano a letto, nello stesso letto, distanti anni luce l'uno dall'altra. Giulio e Lucia si addormentavano velocemente.

Il miracolo avveniva in piena notte. Lui la prendeva penetrandola all'improvviso. Addormentati facevano l'amore. Senza parlare. Senza aprire gli occhi. Senza venire. Non durava molto quell'amplesso notturno. Ma quello era l'unico momento in cui Giulio e Lucia erano veramente insieme.

Che strana coppia erano Giulio e Lucia.

postato da ca | 17:39 | commenti (8)

che orrore
postato da ca | 13:30 | commenti (2)

dove andrò in vacanza?

in un'isola per isolarmi un po'.

se avessi un marito forse lui mi aiuterebbe con il motorino, vandalizzato e oramai abbandonato. prendo il bus in questi giorni.

il fatto è che non ce la faccio. sono stanchissima e sopraffatta. scrivo per respirare più lentamente. che quando scrivo rallento il pensiero visto che batto lentamente con due dita. oltre ad aver smarrito il telecomando (ogni giorno dalla scomparsa dedico un quarto d'ora alla ricerca. in macchina non c'è (ma dovrei guardare nel portabagagli) nei cassetti nemmeno. nel frigo nada.) mi pare che mi abbandoni anche tutto il resto. maledetta casa.

oggi è un giorno abbastanza importante. per il mio futuro prossimo. ho sonno. mi mancano gli abbracci e la solidità. sono di gelatina. appiccicosa come colla, se mi scuoti un po' subisco ma non reagisco. la forza d'inerzia trova attriti dall'ambiente.

e io scrivo. scrivo ogni sciocchezza che penso. penso che sia meglio così, piuttosto che attaccarmi al telefono. poi però mi ci attacco al telefono e parlo con mari che mi dice:

hai visto?
cosa?
ci sono stati degli attentati a londra... bus e metropolitane.

guardo su internet, allibita, sconcertata ancor più sopraffatta dalla merda di questo mondo di merda.

possibile? come al solito mi sembra di vedere un pessimo film. possibile che non ci sia niente da fare oltre ad aver paura. già siamo terribilmente soli, fragili. eppure continuiamo a rimandare. domani andrà meglio. e così subiamo questa merda, paralizzati dalla routine.

così non va. morti ammazzati mentre si va a lavorare. voglio un cantuccio per ognuno e il sogno di oblomov che diventi realtà.

ma io che posso fare? continuare a scrivere. comportarmi correttamente, cercare di aiutare chiunque. credere mei piccoli comportamenti virtuosi.

un altro lutto

 

postato da ca | 13:22 | commenti (1)

ho guidato un muletto

accipicchia

postato da ca | 12:47 | commenti (2)

 

inetta

sono?

ma ora vi parlerò di una certa tipologia di fiorentini. parlo di quelli che appaiono spavaldi e realizzati ma in realtà cercano pateticamente di camuffare le proprie insicurezze (sono maschi per lo più, con piselli piccolissimi e, quando si accoppiano, lo fanno con femmine che ridono alle loro battute). si raccolgono intorno al tavolo e si dicono "amici" ma  riescono a comunicare tra loro solo attraverso una spietata critica. è ci ridono pure.

parlo di quelli che non gioiscono per le gioie altrui ma invidiano. (ci sono anche altrove, lo so, ma io, questi, ho avuto modo di osservarli, negli anni)

quando diciannovenne dal paesello arrivai in questa città imparai, nemmeno troppo velocemente e scivolando spesso, a sopravvivere. il fiorentino si beffa di te andando a scovare i tuoi punti deboli e colpendo. se sei fiero per qualcosa che hai fatto puoi star certo che ne saranno valorizzati solo i difetti reali o apparenti. (quando studiavo se prendevo un voto più alto era perchè ero una ragazza e avevo fatto i sorrisi al professore di turno; mi davano della puttanella visto che non mi potevano definire "lesbica", poichè ero fidanzata con uno dei loro amici, come invece facevano con altre giovani donne che prendevano voti più alti dei loro e che, in più, non gliela davano. 

se compri una casa nuova ti diranno che l'altra era migliore, anche se la nuova è oggettivamente migliore. punteranno il dito contro il grazioso treno regionale che solo due volte al dì attraversa la vallata (cielo, che obrobrio!). se ti tagli i capelli ti diranno che hai scazzato che eri più bello/a prima (ma quando mai!) e che sembri più grasso/a così. se sei fidanzato/a faranno battute spiacevoli nei confronti del partner, sperando che la coppia scoppi, oppure che si sposi. il matrimonio, infatti, mica è considerato una cosa bella. no no, il matrimonio è la morte sociale, perchè la donna è vista come carceriera e il povero uomo è incastrato. ma io mi chiedo come possano farsi incastrare uomini così scaltri, che hanno un pelo sullo stomaco alto così e che, a sentir loro, scopano con vanto le puttane. le loro battute sono, se non esplicitamente volgari, di una malizia che fa arossire perfino me.

un tempo avevo comunque la battuta pronta. erano battute che punivano il "simpaticone" facendo notare la piccolezza di tali approcci. oggi sono molto più silenziosa, e molto meno onesta. mi giustifico con un scusate, non ho colto, sapete che sono un'ingenua... 

mica posso accollarmi io tutti i mali del mondo. e lo sapete cosa faccio? li evito (che io sono una onesta e mica ci riesco a fingere troppo a lungo) e dopo averne scritto male mi metto ad aspettare, che stasera arriva la lady nazionale e poi l'anonima floreale e faremo le belle chiacchiere e ci diremo quanto siamo belle (dentro e fuori) e valorizzeremo il meglio che c'è e il peggio cercheremo, insieme, di correggerlo. ci aiuteremo ascoltandoci e offrendo spunti di riflessione. e il mondo, per noi, sarà migliore.

ecco.

postato da ca | 11:43 | commenti


mercoledì, luglio 06, 2005

stasera cena a casa di amica convivente. ha due amici da presentare e michi ed io siamo state le prescelte.

io avevo subito detto: no no no, non si può fare, odio tutti i maschi, non voglio conoscere nessuno, ho detto di no e non lo farò e se per natura la testa l'ho dura ho detto di no e non lo farò.

dicevo, stasera vado a 'sta benedetta cena.
spero di non litigare con nessuno. meno male che c'è la michi che è tanto brava a fare le conversazioni... speriamo che non mi prenda un attacco di broncio silenzioso o di ruzzo molesto. mi sa che fumerò la solita sigarettina prima di partire. che magari mi calma. pensavo di andarci vestita così, come sono oggi: ciabatta, panta rosso, maglietta bianca ultra vecchia ma molto amata. naturalmente perle al collo e alle orecchie.

ma invece no, che poco fa sono andata a cercare la felicità a due euro e cinquanta e poi me la sono rovesciata nei pantaloni.
però che buono il panino al lampredotto!

un'altra pietanza che A D O R O è il minestrone. che buonoooooooo. evviva il lampredotto evviva il minestrone.

quindi con due patacche meglio evitare i panta rossi. allora mi sono detta vado a comprarmi qualcosa. pensavo a un paio di pantaloni graziosi che mi stessero bene e che mi valorizzassero il culo dimagrito. secondo voi mi è riuscito? vani sono tutti i miei tentativi di shopping. io ho bisogno di qualcuno che mi trovi le cose e me le faccia provare. i soldi non sono un problema (questa estate non mi pare di esseremi comperata nulla, a parte le ciabatte che indosso e un paio di ballerine). credo che se almeno in uno dei negozi in cui sono entrata una gentile commessa mi si fosse avvicinata e mi avesse chiesto: posso esserle utile? io sarei uscita con pantaloni, magliette, golfini, giacchette, borsette e cinture. e magari mi sarei anche comperata un lip gloss (che li ho praticamente finiti tutti, mica come quelle due famosissime blogirl milanesi...) 

per quanto riguarda i maschi devo dire che ultimamente ho pensato al sesso. ecco. credo che prima o poi sarò nuovamente
sufficientemente
superficiale
e potrò riniziare a... sleep around.

quando conobbi l'attuale convivente della amica nostra ospite di stasera era un periodo che ne avevo tre (o quattro?) di "fidanzati". tutte cavolatine, beninteso, ma stavo bene e mi divertivo. me lo ricordo perchè l'amica voleva rifilarlo a me il suo attuale fidanzato e per suscitare la sua curiosità nei miei confronti (per farmi pubblicità, praticamente) mi presentò così: ecco lei è la mia amica Carolina, che per ora ha tre fidanzati...
lui insistette per diventare il quarto (o il quinto?!?) ma al primo appuntamento (un aperitivo) ci scannammo e ci mandammo a fare in culo (forse iniziai io, ma lui me lo cavò di bocca). poi si fidanzò con lei. meglio così.

mi ero detta che non lo avrei più fatto con leggerezza. ma parlavo con la zavorra. ora la sto buttando via piano piano. sono ancora ancorata a terra, ma è estate, quanto credi che ci vorrà a spiccare il volo di nuovo?

(naturalmente l'amore è bandito) 

postato da ca | 15:40 | commenti (21)

rileggo i miei post e penso che di post belli così se ne vedono pochi in giro
postato da ca | 11:03 | commenti (8)


lunedì, luglio 04, 2005

Beccatevi questa poesiola con lieto fine intitolata 

Dov'è finito il telecomando?

La mia borsa è sempre in disordine c’è tutto dentro 
ma io non trovo mai niente.

C’è quello che mi serve per star bene
quando bene non sto
c’è quello che mi serve quando sto bene
per intrattenermi un po’.

Nella mia borsa c’è tutto dentro
c’è un fiore e un basco un cuore un frutto una carezza e una corazza. 

C’è tutto dentro ma è un tal disordine
che quel che cerco non lo trovo mai. 

Per fortuna che poi arriva il lore con la cena!

postato da ca | 21:34 | commenti (8)

Mi è arrivato questo sms.

Ti ho chiamato mentre ero sotto il tuo ufficio, con la speranza che tv non fossi in giro per l’Italia, e siccome avevo appena fatto un prelievo al bancomat potevo anche offrirti un the freddo.

Non scherzo

Penso a quelli che mi piacciono.
Mi piace un sacco robbie quello dei take that. È un gran figo.
Poi il sera m’è sempre piaciuto.
Poi pure wad ma è troppo piccino.

O cavolo fico ‘sto live 8, bello bello
il mio nome è mai più, mai più mai piuùùùùùùùùù 

Un amico antico e rispettato è diventato un vicino.
Altri, molto amati, si allontanano, e questa volta c’è il mare nel mezzo.

Mia madre vuole i miei racconti e ogni volta poi mi dice: “tesoro… io non capisco quello che vuoi dire” e ogni volta io le ribadisco ”nulla, non voglio dire nulla” e sono felice che non mi dica che lo faccio male. Perché per me è come suonano che conta, le parole messe insieme. Scrivo spesso rock, talvolta pop e adoro il punk. Molta elettronica soprattutto sui racconti brevi, un po’ di disco, due gocce di gotico e un pizzico di melodico.

(lo sapete che vi consiglio di leggere, a proposito di tutto ciò, visto che ci penso pure da un po’? Vabbè, oltre a qualsiasi cosa di calvino (il maestro!), godetevi valerio millefoglie con calma, lui scrive e le sue parole messe insieme sono un ottimo hip pop)

Ora comunque sono troppo impegnata a cambiare questo sporco mondo, ma appena fatto, non me lo dimentico mica, riprendo in mano il progetto della casa discografica.

Baby you can drive my caar bip bip bip yeah

postato da ca | 00:25 | commenti (13)