Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

venerdì, novembre 25, 2005
ci sono istanti in cui vivere è una merda che vada a fuoco poi è purtroppo cosa certa

(Marlene Kunz, a fior di pelle, 2003)



forse questo blog si dovrebbe chiamare in un altro modo visto che l'argomento che la fa da principe... ecco vedete!


ma perchè poi? perchè sono incazzata e micio caga.


neil joung non lo sopporto più, o meglio certe sue canzoni mi piaccio ancora assai come heart of gold. i cure invece mi piacciono tantissimo sempre.

è che non c'ho mai avuto gente intorno con cui parlare di musica. o di certi film. Intendo gente che mi aiuti nel momento del bisogno di intrattenimento. Mi sono rotta le palle di parlare di scarpe a punta o di quello che non chiama. Voglio la musica e non in sottofondo.


Ho bisogno di dischi nuovi.



postato da ca | 00:47 | commenti (28)


mercoledì, novembre 23, 2005

ti ho sognato anche stanotte

appena sveglia sono andata al cesso e costà
come ogni mattina, come tu da bambino
ho gettato via il marrone.

lo so,
mi capiresti se mi leggessi
ma non sei un uomo fortunato, tu
destinato all'incomprensione

una sola volta hai letto
e anche se poi io ti uccisi
da allora con quel pretesto

ogni notte
uccidi i miei sogni

postato da ca | 19:43 | commenti (6)


martedì, novembre 22, 2005

mi scappa la cacca

 

postato da ca | 19:58 | commenti (13)

copio e incollo dal 17 dicembre 2003 per il mio nuovo amico jb  
(per la cronaca all'epoca scrivevo su www.divano.splinder.com)

tra l'india e calenzano, tra sviluppo sostenibile e costi fissi di struttura, girovago in rete. e visto che sono tante le cose da fare e scarseggia la concentrazione e sono indietro su tutto (un'altra cicca? sì), sono un po' nervosa. e qui mi sfogo. che cosa altro dovrei fare? batto sulla tastiera cercando di andare sufficientemente veloce perché amo lo stile dei miei pensieri. e soffro, spesso, per non poterlo correttamente trasportare su foglio. ma bando alle ciance, ora mi sfogo:

 

argomento: blog (il mio e quello degli altri)

 

breve introduzione: dai blog altrui imparo un sacco di cose. la mia pigrizia mi porta a non leggere roba di attualità. trovo faticosi gran parte dei quotidiani, trovo faticoso fermarmi all'edicola, trovo faticoso sfogliarli. pertanto, quelle brevi informazioni di attualità che ricavo dai blog altrui sono per me un gran salto in avanti. ringrazio.

 

sfogo: tra le cose che leggo però ce ne sono alcune che mi innervosiscono. a palla.
non sopporto:
- i cori russi.
- quelli che criticano l'uso del blog altrui. ognuno fa quello che gli pare (grazie max). se io voglio scrivere quello che ho fatto ieri, andare a raccontare anche le più insulse banalità che si susseguono durante la mia insulsa giornata, lo faccio. se voglio mettere manga e faccine ovunque, lo faccio. il blog è uno spazio in cui ognuno fa quello che gli pare (ad libitum).
- quelli ossessionati dal numero di accessi ricevuti. porini (che a chianciano è come dire sette volte coglioni).
- quelli che vanno a mettere commenti in giro solo perché sperano di essere visitati (in genere sono le stesse persone che fanno parte della categoria precedente. i porini, per intendersi). (un giorno lessi un post in un blog. c'erano una decina di commenti e la maggior parte erano "grazie della visita, torna a trovarmi quando vuoi". mi stupii, poi capii).
- neanche la nera africana.

 

nota: quanto scritto non ha senso. partendo da quanto sostiene il maestro gazzè, anche i porini hanno il diritto di fare quello che gli pare. (cavolo, mi sono fregata!). e non finisce qui: durante lo sfogo ho criticato l'uso dei blog altrui, ricadendo miserabilmente io stessa nella categoria dei porini del secondo punto! (cavolo, la logica mi si rivolta contro. soccombo.)

conclusione: scrivo per ricordare. scrivo per me. io sono il primo e più importante lettore di questo blog. (era tanto che ronzava in testa, ma che c'entra?). vabbè, torniamo allo sfogo.
- come stai? -
- molto meglio, grazie? - e sorrido
- bene, allora ora torna a lavorare! -
- va bene. -

il sorriso svanisce in uno sbuffo.

postato da ca | 18:43 | commenti (6)

sono sempre più convinta che

felicità e creatività vadano a braccetto
(le statistiche a cui credo ignorano gli autori depressi)


questa è l'aridità

dell'infelicità

 

postato da ca | 15:57 | commenti (13)


lunedì, novembre 21, 2005

nonostante sia un freddo lunedì di novembre sono tutta eccitata

stamani ho ascoltato un arguto oratore parlare di sistemi di gestione ambientale e questo mi basta.

mi basta poco, lo so.
un'anima semplice ho!

ciao a tutti bellini! come state?

 

postato da ca | 15:51 | commenti (8)


domenica, novembre 20, 2005

quando arrivo a casa cambio l'ordine delle priorità

e sono felice

postato da ca | 23:00 | commenti (4)


lunedì, novembre 14, 2005

se ci penso bene una cosa che mi piace fare è andare sui blog amici e dare degli ordini.

non sono dei veri e propri ordini, 'ché io comandona non sono mai stata, e anzi con l'esercizio del potere ho sempre avuto problemi.
sono ordini graziosi, ritengo, visto che, il più delle volte, sono eseguiti.

(l'ultimo ordine dato è stato alla dolce atmos dalla quale chi scrive si aspetta ora un PostPoesia sulle sue vacanze)

per quanto mi riguarda ci ho pensato e ancora non mi sento mica tanto pronta ad affrontare le trasferte finesettimanali. ecco perchè ho deciso che a palermo non scendo più (e neanche a patti, se è per questo!) e domenica, se ancora in tempo, sarò con max am e ladyk in quel di lucca. 
che lucca è sì una trasferta, ma piccolina. e le mie forze, forse, la sostengono.

son deboluccia e fragilina,
raffreddata e ricciolina
vado a casa e sul divano 
farò su una sigarettina

postato da ca | 20:11 | commenti (10)

detesto i maschi che non perdono occasione di farmi incazzare.

quindi rimango così ancora per un po'.

per il resto:

per fortuna che ci sono le amichette quelle vere che abitano lontane ma che ogni tanto mi vengono a trovare.
per fortuna che ho scoperto il trucco per mettere il cavalletto senza troppo sforzo alla mia splendida vespa
per fortuna il micio mi si addormenta innamorato addosso e io scopro di avere tanta tenerezza dentro

 

postato da ca | 12:22 | commenti (11)


martedì, novembre 08, 2005

ciclicamente il mio capo ritorna con la solfa "pubblichiamo libri".

naturalmente guarda me, sta a me.
ovviamente io non concordo. per gli ultimi cinque anni sono riuscita a svicolare. ma temo che questa volta soccomberò.

i miei principi rimangono comunque saldi.
basta pubblicare (che poi va a braccetto con basta fare figlioli) che quello che c'era da scrivere non è nemmeno ancora stato letto.

razionalizziamo l'abbondanza!

quante scartoffie nelle librerie che oramai, ahimè, assomigliano vieppiù a supermercati... 

è vero, sono una gran lettrice, eppure nel mio to do mancano all'appello una marea di opere (questo è l'unico motivo per cui mi pare sensato continuare 'sto tran tran). ma comunque, già lo so, una vita non basterebbe.

non credete che il mondo sarebbe stato forse migliore se fossero stati pubblicati meno libri?

io si.

per il resto (bisogno di comunicare, di fama, di (vana)gloria, …) c'abbiamo internet! i blog! che meraviglia! uno scrive quello che vuole e clic! 

certamente alla fine farò quello che vorrà il mio capo... però all'imprenditore consiglierò sempre e comunque  un libro scritto, che ne so, da cervantes piuttosto che uno scritto da me!

e ora ditemi che sbaglio! 

 - clic -

 

postato da ca | 16:52 | commenti (27)


lunedì, novembre 07, 2005

poichè siam giovani il sabato sera ce lo spariamo in discoteca.

che fatica però, sui tacchi e con il terrore di ritrovarsi, annoiati  tra sbarbatelli, con quell'odiosa unz unz music accompagnata dai berci di vocalist stonati. e invece no, stupore:

1. rivedo facce note dei tempi dell'università, con quelche ruga in più. L'unica persona con cui mi scontro a parlare è un uomo di 20 anni più grande di me che mi confida che odia le donne 'che l'hanno ferito più e più volte in questi cinquanta anni vissuti pericolosamente. gli faccio specchietto, giro il culo e me ne vo. 

2. la musica inizia a buttare bene dopo cena (eh sì, c'abbiamo pure cenato, in discoteca) nel momento in cui mi mettono il cobra della rettore. io canto e la so tutta, ovviamente, 'che il cobra col sale se lo mangi fa male perchè non si usa così. poi dopo il commerciale di rito parte, udite udite, il revival! io e lore ci scateniamo e mi ritrovo alle feste del liceo.

3. una cretina che non vedo mai se ne va presto e mi viene a salutare. "ho saputo delle tue disavventure amorose, mi dice, ma vedrai, quando incontrerai l'uomo giusto..." "probabilmente lo prendo a legnate".  Mi incazzo di brutto, accuso una che poi mi dice io non ho detto nulla. allora accuso un'altra che ammette dispiacuta. le mie urla sovrastano quelle degli abba. "eccheccazzo! una volta che non ci penso (e invece ci pensavo) devo sentirmi compatire da una sconosciuta, sposata con un decelebrato!". poi però perdono. anche se, viste le chiacchiere notturne sul fatto che la soluzione al mal de vivre sia l'iscrizione a una palestra, ritratto.  Dio perdona, ca no.

4. il barista finge di offrirmi un drink. io me ne vado dal bancone tutta allegra. ma poi alla cassa scopro e pago. 

ovvia. anche questa è fatta. ripenso all'elianto di benni e, tanto per cambiare, mi girano i coglioni (che altro mi manca da fare?!?).

prego: non parlatemi di bambini, tenetemi lontane le conoscenti stupidine, presentatemi gente che legge libri. non ne posso più delle conversazioni dementi!

che ho fatto di male per avere tutto questo squallore intorno?

postato da ca | 14:10 | commenti (15)


venerdì, novembre 04, 2005

la mia testa è un focolaio di sovversivi cantavo in motorino questa mattina dirigendomi verso il centro. il tacchetto (sempre e comunque troppo alto per il mio precario equilibrio), la gonna, il cicchino, i capelli che lo spostamento d'aria faceva appiccicare al lipgloss e il fularino rosa al collo.

il nervoso poeta che sonnecchia in me, ieri sera di ritorno dalla metropoli tentacolare, si è voltato dall'altra parte e, abbandonato l'endecasillabo mi ha parlato

ti ho visto passando
ma tu gualdavi altrove

possibile che io ti pensi ancora? non ti avevo rimosso cacciato ucciso distrutto rimuovendo cacciando uccidendo e distruggendo me stessa? quando riuscirò a svegliarmi senza questo inutile trasporto amoroso verso di te?

la mia testa è un focolaio di sovversivi
la mia testa è un focolaio di sovversivi
la mia testa è un focolaio di sovversivi
la mia testa è un focolaio di sovversivi

(Focolaio, 99 Posse, 1998)

postato da ca | 13:00 | commenti (12)


martedì, novembre 01, 2005

Ca Ca, il nostro eroe vestito di verde, batterista drogato, cornuto e casinista è in galera, tanto per cambiare.

Ma lui è il nostro eroe e la storia non può finire qui.

In tanti siamo in apprensione per il suo destino. Oltre a che scrive lo sono Pang e Stef, che proprio in questo momento si stanno scolando, mestamente, una boccia di vodka. Con le palpebre semichiuse, sconsolati, essi temono il clamore che, anche questa volta, investirà rovinosamente il gruppo.
“Proprio ora che Uocco ci stava facendo firmare il contratto che ci avrebbe portati al successo!” biascica Pang, chitarrista e voce del gruppo, morettino, sciupafemmine nonostante o forse grazie al suo QI veramente basso.
“La sfiga di Ca Ca, è senza pari!” tuona Stef, bassista baffuto, alto magro, appassionato di motori e playstation, “è da anni che gli ripetiamo che essere sfigati non porta a niente di buono… ma lui è fedele alla linea, incorruttibile, coglione!”
“Siamo rovinati… e questa conferenza stampa che ha indetto Uocco così su due piedi non mi pare che migliorerà la situazione…"
(l’obiettivo si sposta prima sull’avambraccio muscoloso di Pang su cui è tatuata una farfallina colorata e poi, con una schitarrata parecchio rock, si passa nella cella di Ca Ca)

Ca è al buio disteso sulla branda e con la mano destra si sta masturbando pensando alla sua Fanny j, ignaro dell’obiettivo e del tradimento di quella troietta. (questa scena nel cartone animato è tagliata)

Il talentuoso batterista, non può immaginare ciò che verrà detto a tutti i rotocalchi tra poche ore durante la conferenza stampa.
Ma per fortuna c'è Finnaz! L’extraterrestre, che come già sappiamo ha preso in simpatia il nostro eroe di verde vestito, oltre ai poteri di ubiquità, onniscienza, astuzia e propensione al lavoro di gruppo, è iscritto allo stesso forum della sciocca Fanny j e ha già letto il lamentoso e insulso post con cui la troietta dichiara il suo amore per Ca Ca e accusa Uocco del tradimento.

L’epifania di Finnaz è sempre preceduta da fuochi di artificio rossi verdi e blu e Ca Ca, ogni volta, si caga in mano.
“Sei nella merda, caro Ca Ca!” afferma l'extraterrestre, che oltre a tutto il resto, è un vero simpaticone.

Riuscirà il nostro eroe a uscire di galera? Riuscirà a perdonare la sua indegna fidanzata? Sarà venuto prima dell'arrivo di Finnaz? Forse sì, ma forse anche no!
lo saprete certamente nell prossime avvincenti puntate

[fine della terza puntata e sigla]

postato da ca | 18:04 | commenti (9)