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Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)
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lunedì, febbraio 27, 2006 BUM!
la R-Evoluzione è scoppiata si veda: http://albicoccoalcuraro.blogspot.com/2006/02/r-evoluzione-1.html (evidentemente se sapessi come si mettono i link col mac invece della stringa avrei scritto: cliccate qui se c'avete le palle) domenica, febbraio 26, 2006 (sognare, aprire una casa discografica, sensibilizzare verso un mondo migliore, dormire secondo i miei ritmi naturali, ascoltare musica e leggere libri, scrivere storie su un mondo migliore, guidare una vespa, i fiori sugli alberi e l'uomo che amo, comunicare chiaramente, amici amici amici e tempo per tutti, fumare bere mangiare e cucinare senza risparmio, flirtare, sapere chiaramente ciò che ho in mente, viaggiare sola per raggiungere una buona compagnia, viaggiare in buona compagnia verso le avventure, le avventure, quelle vere e quelle immaginate, sorridere e vedere sorrisi, piangere insieme, per ogni sottrazione, qualche numero, che fa simpatia, scoprire le teorie affascinanti, la pelle d'oca, cuba libre!, i baci, i colori, il meteo in tutte le sue manifestazioni, tutti gli animali stupefacenti, nuoto a mare, fantasia e concretezza, cambiare le cose,... )
finisco di fumare, mi lavo la faccia e vado a chianciano a piangere insieme per una sottrazione anche il cielo piange ciao sabato, febbraio 25, 2006 ascoltavo la canzone di max gazzè ieri sera, e: bevevo, fumavo, ballavo scatenata vestita da valletta della consulenza. poi dormivo sul divano dimenticando la luce accesa, in un salotto in cui le mie tracce e quelle del gatto non potevano passare inosservate: peli e cartine bicchieri e topini. era successo che durante la lezione il capo aveva (e non è accaduto spesso nell'ultimo lustro, ve lo giuro) cercato, goffamente, di vendere la iso 14001 puntando sul problema rifiuti ignorato e non compreso nelle conseguenze da troppi imprenditori sporcaccioni. ora mi viene in mente che potrei pensare a fare un'analisi, un benchmark, una carta dei valori, sulla gestione dei rifiuti. e questo è un altro progetto. è che si va avanti a tentativi. o meglio, a tentoni. eppure era successo che avevo parlato del progetto della (r)evoluzione con un finanziere... (e mi ero fatta prendere la mano sull'inutilità di continuare a fare leggi stupide, incomprensibili e deficienti, quando mancano quelle buone: e mi sono dimenticata di citare quella sulla droga, ma ho posto l'enfasi sugli sprechi di risorse e le inefficienze che sta procurando e sempre di più procurerà quella della privacy, sulla lacuna legislativa per i produttori di limiti di potenza sulle automobili (scusate e qui mi sfogo: perchè io cittadina devo avere sotto il culo una automobile troppo potente. io voglio guidare nei limiti di velocità e pretendo che questi siano correttamente dichiarati (NON SI PUO' RISPARMIARE SULLA SEGNALETICA! monopolista tu hai un ruolo sociale!!!) e che la tecnologia mi aiuti a rispettarli (produttore pure tu ce l'hai, ecchecazzo: VOGLIO CHE LA MIA AUTOMOBILE NON POSSA ANDARE OLTRE I 130, LIMITE MAX DI VELOCITA' SUL TERRITORIO ITALIANO). poi, se vorrò il brivido di correre, potrò farlo, ma sulle piste...), la mancanza di diffusione delle informazioni sulle conseguenze dei nostri comportamenti, che io chiamo censura (a me i giornalisti mi sembrano addormentati: il giornalismo d'inchiesta lo fanno molto di più i blog, fatto salvo qualche programma alla tv) ... e che queste erano le prime cose che mi venivano in mente oltre al fatto che sarebbero dovuti essere di più i locali dove si può fumare e certi vecchi dovevano alzarsi dalle loro poltrone che il loro tempo era passato e guarda che mondo che c'hanno lasciato! e poi più soldi alla ricerca, ecco. ebbene, il finanziare ci sta pure lui! era successo che poi ne avevo parlato con la mari, che viene la prossima settimana con un canino più piccolo di ago, a tom e ai LaCane djs e tutti mi hanno detto che ci stanno. dalla prossima settimana scoppia l'evoluzione
Dopo migliaia di giorni a cercare chissà quali verità assolute fatalmente sto capendo come è facile succhiare il dolce della vita fra l'opinione di uno ed il parere dell'altro Vesto come gioielli le passioni principali che danno ragione a chi le vive pienamente sto capendo com'è facile succhiare il dolce della vita liberato finalmente da principi deleteri Tre due uno Via dalla strada Fate largo non ho freni Tre due uno Tieni duro Altrimenti vaffanculo Fino all'ultima goccia Accettando con fermezza L'opinione di uno ed il parere dell'altro Sto capendo com'è facile Succhiare il dolce della vita Fino all'ultima goccia Fino all'ultima goccia Fino all'ultima goccia Fino all'ultima goccia Tre due uno Via dalla strada Fate largo non ho freni Tre due uno Tieni duro Altrimenti vaffanculo (Il Dolce Della Vita, Max Gazzè, 2001) giovedì, febbraio 23, 2006 in questi giorni ho fatto delle cose e ho visto un arcobaleno. lunedì dormicchiavo e lavoravo dal divano e stasera prendo il treno dei desideri che, dei miei pensieri all'incontrario va. dove vorrei essere: al mare. ho bisogno di salsedine. ho bisogno di allontanarmi dai figli fighetti degli imprenditori. ho bisogno di rapporti sinceri, 'che le bugie mi infastidiscono. recentemente ho riflettuto su questo: certa gente vista da lontano appare interessante. avvicinandosi però cambia il punto di vista e, sfortunatamente, può succedere che abbia preso un abbaglio. sfortunatamente perchè desidero (eccome) stare vicino a persone interessanti. scegliere e selezionare è, però, fondamentale. quindi di tutti quelli che mi piacevano fino allo scorso fine settimana uno è stato già buttato nel cesso. non ho ancora tirato lo sciacquone. aspetto e non faccio mosse. il fatto che si sia bloccato anche lui mi fa pensare che forse non è tanto stupido come improvvisamente mi è venuto di pensare. o forse non sa nuotare. taluno mi accusa di essere sempre troppo "aperta" e "positiva" nei confronti delle persone appena conosciute. ma io che ci posso fare se mi viene da concedere fiducia a tutti, indiscriminatamente? c'è da dire, però, che appena mi rendo conto di aver sbagliato faccio un passo indietro e alzo la tavoletta del cesso. io non sono dotata di sesto senso e, considerando lo stato di salute delle mie papille gustative e il livello di fattanza al quale rigorosamente mi allineo, tocco, osservo, annuso, ascolto, e poi sbaglio. evviva martedì, febbraio 21, 2006 penso: non voglio la storia importante voglio le storie per divertirmi........ temo: ...........ma se poi mi innamoro???? faccio: °_° mi chiedo: perchè se penso amore penso dolore? poi mi provoco: i fallimenti del passato rendono migliori? (
lunedì, febbraio 20, 2006 a volte penso che le mie potenzialità non vengano sfruttate a dovere, che il mio cervello sonnecchi senza nessuno che lo svegli mentre il mio cuore, pallido, giaccia dimenticato in una carcere sovrappopolata. eppure non scendo a compromessi dall’alto dei miei valori
E tutte le mie potenzialità atrofizzate aspettano Forse questa è la vita attesa poichè lo so che alcuni di voi si potrebbero innervosire per i continui cambiamenti di indirizzo di questo bel blog, ho pensato e ripensato e alla fine mi è venuta questa ideona che piacerà a tutti.
ebbene: il blog avrà come indirizzo il generico "suldivano" e il titolo cambierà a seconda dell'umore. così, chi vorrà ancora lincarmi dovrà solo cancellare incazzata (o misantropa o seduta o...) e voilà! non ne posso più di essere incazzata. casomai, oggi, per esempio, sono malatina... che ideona!!!! vi piace a tutti vero? venerdì, febbraio 17, 2006 le cose che ho imparato spero di non dimenticarle ier sera non è andata male, alla fine eravamo in quattro intorno al tavolo quadrato. io prendevo appunti. gatto miagolava, voleva giocare. ora ho sonno e punta voglia di lavorare. it's friday I'm in love
giovedì, febbraio 16, 2006 non mi aiuterà cercarti di notte, smettere di zurlare e accettare il silenzio del mio desiderio, nuovamente muto. le tecniche e la cultura sono vane. non esiste supporto, poichè vago tra la fisica e la mente. trasudo ma tu non lo saprai. gusterà l'altro, inutilmente presente, che oggi accolgo nel mio arido abbraccio. non mi aiuterà cercarti al mattino tra le pieghe delle lenzuola, curare il mio aspetto e spalancare le persiane già aperte. inutili le preghiere e i giochi: ogni vittoria è sciocca. ho solo sete. ed è lui, che non voglio, che riempie il mio bicchiere. mentre tu, scemo, guardi la tv.
mercoledì, febbraio 15, 2006 un imprenditore può dirsi tale se possiede una naturale propensione alla crescita
dedicato a tutti quelli che sanno crescere martedì, febbraio 14, 2006 visto che dopo un ventennio di singletudine mi ero straspaccata i maroni, oggi (eh sì, proprio oggi) ho deciso di fidanzarmi (per procura). lui è intelligentissimo e simpaticissimo e amante degli animalini. non ho idea di che faccia abbia e in cuor mio mi auguro che ce l'abbia come il culo... le storie finiscono!, affermavo risoluta qualche sera fa. ma un giovane imprenditore, guardandomi negli occhi mi disse: le storie iniziano anche... ho riflettuto molto seriamente su questa arguta osservazione. e ho agito di conseguenza: ho preso il toro per le corna. sì, alcune amiche scuoteranno la testa, lo so: questa volta sono stata io a fare il primo passo: ti fidanzi con me? ho chiesto. e ora sono felicemente fidanzata! :D lunedì, febbraio 13, 2006 non scrivo racconti da un po'. di questo sono assai dispiaciuta. ma in questi giorni voglio provvedere. ve l'avevo già detto che ho tanta voglia di baci?! credo proprio di sì. quello di cui non vi ho parlato è del mio forno: non funziona proprio più. ho bisogno di un architetto o geometra o direttore dei lavori che sistemi la mia cucina e trasformi la stanzina in studio. io non posso/voglio pensarci. e non voglio che se ne occupi mia madre che lenta com'è mi farebbe vivere in un cantiere per troppo tempo. e ce l'avrei in casa! ho anche bisogno di una libreria, ma sono allergica ai negozi di arredamento. i soldi non sono un problema, una volta finiti ne farò a meno. offro in cambio: amicizia amore stima e affetto imperituri, una eccellente colonna sonora, polpette, carbonara e mozzarella in carrozza a go-go, sigarettine, consulenze per una vita serena e per minimizzare i propri impatti ambientali. mi pare equo, no?
martedì, febbraio 07, 2006 ciao a tutti carini ci vediamo la prossima settimana! vi lascio solo questo, rifletteteci: una azienda che non è in grado di scegliere le giuste risorse è un'azienda destinata al fallimento.
lunedì, febbraio 06, 2006 come avrete notato, cari miei lettori, chi scrive non è più tanto incazzata. in questo anno che sta passando, mese dopo mese, giorno dopo giorno, notte dopo notte, chi scrive ha smesso i panni della cretina eroina romantica e si è trasformata in bellezza strabiliante che tutti gli uomini vorrebbero e che tutti gli uomini vuole.
ora parliamo di nome del blog. che faccio cambio? che ne pensate di revoluzionesuldivano.splinder.com? fatemi sapere qualunque cosa sei triste e un po' depresso? non ti preoccupare: fai come me: leggi albicoccoalcuraro! venerdì, febbraio 03, 2006 i tre cretinetti rimasti si ascoltano un po' di rock elettronico e si scolano un'altra cazzo di birra moretti. poi finalmente The Who che da vecchi fanno pure schifo. ma quando erano all'isola di white... io me li ricordo bene, sai. la prima volta che li vidi. una cotta mi presi. ok basta stronzate. stasera non faccio danni. vado a letto presto e dico pure le preghiere. ah! Ho detto basta stronzate!!!!!!!! l'inglese apre l'ennesima birra autarchica e questo post mi sa che l'ho già scritto. Yeah, I wanna be well (I Wanna Be Well, Ramones, 1977) Ganzo no? una cotta al giorno toglie il medico di torno ed è pure venerdì! giovedì, febbraio 02, 2006 Oggi mi sentivo in vacanza mentre tornavo da siena. Ho pensato e ho fatto quello che pensavo. Ho guidato e cantato ho parlato e fumato. Avevo avuto una buona notizia. Da aprile, finalmente, ci vedrò chiaro… ahhahhahha. Le colline e il viaggio mi avevano poi tanto ispirato che al rientro da agostino ho con lui osservato attentamente gli alberi dell’orto e ora qui posso a tutti voi con certezza affermare che la primavera è ormai giunta. Io, acquisita la conoscenza, tutta eccitata saltellavo nell’orto e ago, pure, zompettava qua e là. Su questa graziosa immaginetta vi saluto e rifletto sulle opportunità.
Voglia di stringersi e poi vino bianco, fiori e vecchie canzoni e si rideva di noi che imbroglio era maledetta primavera. Che resta di un sogno erotico se al mattino è diventato un poeta se a mani vuote di te non so più fare come se non fosse amore se per errore chiudo gli occhi e penso a te. Se per innamorarmi ancora tornerai maledetta primavera che imbroglio se per innamorarmi basta un'ora che fretta c'era maledetta primavera che fretta c'era se fa male solo a me. Che resta dentro di me di carezze che non toccano il cuore stelle una sola ce n'è che mi può dare la misura di un amore se per errore chiudi gli occhi e pensi a me. Se per innamorarmi ancora tornerai maledetta primavera che importa se per innamorarsi basta un'ora che fretta c'era maledetta primavera che fretta c'era maledetta come me. Lasciami fare come se non fosse amore ma per errore chiudi gli occhi e pensa a me. Che importa se per innamorarsi basta un'ora che fretta c'era maledetta primavera che fretta c'era lo sappiamo io e te Na, na, na, na , na , na, na, na, na, na, na, na, maledetta primavera na, na, na, na, na, na... (maledetta primavera, loretta goggi, 1981) (eheheh) |