Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

venerdì, aprile 28, 2006

da ragazzina sì, ce l'avevo eccome paura. poi, dopo certe cose, la paura si è trasformata: da quella di morire a quella di non vivere.

nell'ultimo anno però ho acquisito la consapevolezza di non avercele più, le forze, per vivere. galleggio stanchina stufa e vedente. inutili i soldi spesi, inutili le configurazioni e ancor di più le tristi occasioni di intimità. è che i maschi che il destino mi fa incontrare sono anche più deboli di me. io però, anche se gliela do, li schifo. eppure la mia unica speranza è riposta in un uomo che ancora ho da conoscere. però, gesù, ascolta le mie preghiere, che io non ce la faccio mica ad andare avanti così. fammelo conoscere entro stasera oppure smaltiscimi. sono esausta.

 

postato da ca | 14:38 | commenti (12)

comunque:

anche da morta non posso dire di sentirmi molto bene

 

postato da ca | 11:41 | commenti (2)

amo le certezze

ieri al telefono parlavo con ale di nuovi progetti per r-evoluzionare il sistema dei trasporti: le tecnologie ci sono, ci dicevamo, e abbiamo deciso di partire con il business.

io: ale, ma secondo te, se lo facciamo, moriremo sparati?
ale: ca, questa è l'unica cosa certa.

 

postato da ca | 11:37 | commenti (4)

blog

non vorrei vedere il contatore scattare: non tollero lettori indesiderati. d'altro canto, però, i lettori desiderati variano nel tempo e talvolta sono nuovi amici che mi coccolano con un commento.

scrivo solo di me e per me.

potresti chiedermi: a che pro?
potrei rispondere: per non impazzire, credevo , un tempo, ma ora so che a nulla è servito e a nulla servirà

sono morta ormai, schiacciata da lavori e relazioni faticose.

 

postato da ca | 11:26 | commenti (11)


lunedì, aprile 24, 2006

nell'assurda selezione delle anime perse mi perdo demotivata interrogo demotivati e le parole di speranza svaniscono fin quando non ricevo una mail d'amore alla quale non rispondo

 

postato da ca | 18:04 | commenti (7)

non interferirai nei miei programmi lussuriosi che non ti coinvolgono.

(avvertenza: oggi mi sento innamorata e creativa, come allora)

raccontino intitolato: Scribacchini erranti, quattro concetti e un drammatico finale

Scriveva, ogni giorno: pensava a quello che scriveva solo poi, quando rileggeva. E capiva, ogni giorno, quello che leggeva. Ieri successe, oggi succede, domani succederà. Parole concetti e punteggiatura uscivano come un processo continuo, un flusso fluente, dalla testa di Giulia. Ma ogni aggettivo, ogni soggetto, ogni periodo ipotetico, quelli di domani, come quelli di oggi e ieri, erano dedicati a Lui.

Scriveva, ogni giorno: pensava a quello che scriveva solo poi, quando rileggeva. E capiva, ogni giorno, quello che leggeva. Ieri successe, oggi succede, domani succederà. Parole concetti e punteggiatura uscivano come un processo continuo, un flusso fluente, dalla testa di Lui. Ma ogni aggettivo, ogni soggetto, ogni periodo ipotetico, quelli di domani, come quelli di oggi e ieri, erano destinati a Lei.

Scribacchini erranti entrambi, non dormivano di notte e sognavano di giorno. Bruciarono.

e ora beccatevi questa (da cantare con la voce roca)

Parole che dette travolgono i tramonti
il battere del polso sul mercurio
Rumori, calori, sudori, timori, tremori
Si complica l'elenco degli errori
Si complica l'elenco degli errori
Si complica l'elenco degli errori e dei legami intelligenti
intransigenti

Miccia prende fuoco per la gola
Miccia prende fuoco per la gola
Miccia prende fuoco per la gola
e straccia il cuore

Miccia prende fuoco per la gola
e straccia un cuore che
non conta niente ormai
non conta niente ormai
niente di niente ormai
niente più niente di niente ormai

Cupa rossa lava di emozioni
Sangue avaro stento di gocciare
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica

Cupa rossa lava di emozioni
include un cuore che
Non conta niente ormai
non conta niente ormai
niente di niente ormai
niente più niente di niente ormai

Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica

La pioggia che scende giù
che riga le vetrine piene
che rende i nostri volti inutili
La pioggia che scende giù
che riga le vetrine piene
che rende i nostri volti inutili
La pioggia che scende giù
(non conta niente ormai)
che riga le vetrine piene
(non conta niente ormai)
che rende i nostri volti inutili
(niente di niente ormai)
La pioggia che scende giù
(niente più niente di niente ormai)


(Miccia prende fuoco, Nada, 2004)
postato da ca | 11:12 | commenti (2)


domenica, aprile 23, 2006
siamo tutti come stellelle e l'azzurro è naturale ... improssiivamente capirai

te

evviva ron, r-evoluzionario!
evviva il caffè della katiuscia

(splinder please publish it)

evviva gli indirizzi che ti ricordano parigi

mmmmmmmmmm
postato da ca | 17:25 | commenti (2)


venerdì, aprile 21, 2006

cuore leggero e qualche spicciolo in tasca il ciliegio è in fiore mi piace quando c'è vento. anche agostino è felice quando il vento gira, dall'angolo in fondo, fino a qui.

penso: mi dedicherò al giardinaggio e già mi vedo distesa sotto l'albero bianco attenta ad ogni movimento.
stasera cenetta e baretti. e poi chissà.

 

sto leggendo di tutto anche i giornali. giovedì di ritorno da pesaro a cena cogli amici (quelli buoni) ho finalmente letto un bel articolo di ciccio. gli avrei mandato un messaggio per congratularmi ma non l'ho fatto. lo faccio da qui. e bravo ciccio!

 

sarei incazzata con l'enel che dichiara cose importantissime ma le rende impossibili alla lettura (a parte l'utilizzo di un font cinquecentesco indecifrabile mi ritrovo due pagine scritte fitte fitte e mortalmente noiose anche per me, che di ambiente e responsabilità non mi stanco mai). non capisco. e figuriamoci: se non capisco io mi chiedo come possano farlo gli altri. ah! pertanto affermo: quei soldi (il costo di pagine di pubblicità sui maggiori quotidiani) avrebbe fatto meglio a spenderli per la ricerca, tanto importante per lei, oppure per pagare i poveri stagisti che sfrutta.

 

sarei incazzata, ma oggi non lo sono: ho il cuore leggero e qualche spicciolo in tasca.

 

è venerdì 

 

postato da ca | 19:31 | commenti (2)


martedì, aprile 18, 2006

cari tutti

sono tornata e ci vedo!

già da domani sarò in giro per la nostra bella italia. quando vedrete un treno passare sappiate che colà io potrei essere, cogli occhietti aperti, criticamente scrutanti. vi farò un resoconto delle aree di miglioramento e proporrò attività operative. poi ne discuteremo assieme. 

corro

ma son certa che potrete starmi dietro.  

evviva la R-Evoluzione

 

postato da ca | 11:36 | commenti (27)


mercoledì, aprile 05, 2006
frasi che mi hanno detto (e a cui ho creduto):

oh! scusa! eri così dolce che non ho resistito e sono venuto subito
postato da ca | 15:59 | commenti (32)


sabato, aprile 01, 2006

Voglio allocazioni pareto efficienti!

immagina l'uomo perfetto che conosce e che sa; e non dirmi che non è possibile e che non ti riesce perchè ora ti dirò che ne devi immaginare due. diversi ma perfetti. diversi nelle eccellenze. omaremma l'ho presa troppo larga...

la pareto efficienza è una bella cosa. andatevela a studiare che io devo farmi una doccia

(sul nucleare ho fatto seguente riflessione: ogni giudizio che ne dai dipende da quanto riesci a guardare lontano)

senza fantasia non si va da nessuna parte

 

postato da ca | 15:09 | commenti (13)