Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

giovedì, gennaio 25, 2007

se sapete l'inglese siete ancora più fortunati perchè il vostro blog preferito (questo!) vi fa un regalo bellissimo

http://video.google.it/videoplay?docid=-6755547597995385256&q=al+gore+inconvenient+truth

a questo indirizzo potrete vedere gratuitamente il film di Al Gore!

non perdete questa occasione. fatevi un regalo, poco più di un'ora ottimamente spesa.

fidatevi, vi prego (ed io non prego mai, al massimo "invito") ma questa volta faccio un'eccezione:

VI PREGO GUARDATEVELO!

per chi l'inglese non lo conosce il film è proiettato nei cinema italiani più evoluti!

evviva!

 

postato da ca | 12:07 | commenti (5)


mercoledì, gennaio 24, 2007

ho un tarlo nella testa: la sensazione che qualche autore della tv mi legga..... lo so è presuntuoso, ma...

se avessi installato quel programmino che mi dice chi viene a leggere questo bel blog forse lo saprei, ma sono troppo vergognosa e preferisco pensare che mi leggano solo le mie care blog girl friend (ciao belline!)

comunque se la mia sensazione fosse vera non ci sono problemi: ciò che è scritto è di chi legge, su questo non si discute.

io stasera andrò a cine a rivedere il film di Al Gore. Ci siete andati?

No?!?

Ma che aspettate????

 

postato da ca | 11:52 | commenti (3)


lunedì, gennaio 22, 2007

Le grandi idee
mi illuminano il futuro ambigue

le grandi idee
mi folgorano e muoio sul colpo

percependo
sull’istante bastardo

l’utilità dell’aggettivo appropriato

benedico la vita fatta solo di rinvii per la gioia di certi drammi scampati

in altre parole: il mio babbino sta bene. L’ho baciato a più non posso in questi giorni ed ho baciato baciato baciato a più non posso anche per lui, uomini gatti madre e sorella.

Sono in pista e a chi mi chiede come sto affermo benissimo, con le priorità ribaltate eccetto che per la costante scarsissima voglia di lavorare. Eppure. Produco assai bene e in quantità. Che la qualità è sì importante ma de prisa de prisa tutti contenti. A z che mi chiede se lavoro rispondo sì, e che non penso di essere pagata a sufficienza. Da quest’anno divento PI e chissà forse mi lancio sul mercato. Vendo un prodotto che è testa e cuore e ascolto attivo. Empatica conoscitrice di strumenti e fantasia a sufficienza per immaginarne di nuovi. Vendo un prodotto che risolve i problemi e convinco tutti a lavorare.

postato da ca | 16:32 | commenti (21)


domenica, gennaio 14, 2007
maremma si ghiaccia ma sull'italia c'è il sole
e gli alberi già in fiore:
è colpa di questa dannata primavera d'inverno che scombussola micini (e non solo!!..!!)! nebbia fitta in val di chiana (patria delle candide chianine che taluni di noi molto apprezzano). vivo tra strade (troppo strette o diritte per chi vuol cambiar rotta o pure sdraiarsi un po') sessioni formative (di qualità proprio come il libro che sto gustando ora. mi piace assai studiare sui libri già vecchi... credo che sia necessario sposare anche i vecchi metodi prima di passare ai nuovi: infatti il libro in questione è titolato la qualità della formazione della collana le vie della formazione dotato di sottotitolo complicato per essere qui riportato, finito di stampare nel mese di marzo del 1999. tu te souviens bien de 1999, toi? moi non plus) e corsie d'ospedale.
i miei curiosi lettori già si chiederanno com'è che io mi possa ritrovare tanti vecchi libri tra le mani, è che c'ho il babbo libraio! e parte una canzoncina di quando ragazzina si facevano le gite in tantissimi e tutti canterini!!! (bei ricordi!) e vaiiii :D

e c'ho il babbo frocio /c'ho il babbo frocio, e c'ho la mamma maiala/ e c'ho la mamma maiala /oh sì che gioia / esser figli di troia essere figli di troia oh che bella famiglia o che bella famiglia dalla madre alla figlia dalla madre alla figlia e siamo tutti fratelli siamo tutti fratelli cogli stessi budelli cogli stessi budelli... oh sì che gioia!

(mi scusino i lettori milanesi ma lo si sa noi toscani siam così...) il mi' babbo c'ha una libreria coi fiocchi con un sacco di bei libri vecchi e di tutti i tipi. è lui che me li dà. ieri ci raccontava, mentre faceva l'aereosol, che le infermiere gli canticchiano o sarracino, 'o sarracino, bello guaglione! inconsapevoli della nostra antica origine. (tanto questo ormai è degenerato in un post canticchiato...) eppure sull'argomento era precedentemente addirittura ritornato un amico in visita che guardandomi mi ha detto: non ti ricordavo così araba. ebbene sì: sono di origini saracene. non ho ancora ben capito se è un bene o un male non vorrei scordarmi che già suono stridula ma v'è un fatto che vorrei trascrivere: ieri, ho fatto una macumba per scacciare il malocchio. speriamo funzioni!
postato da ca | 21:09 | commenti (14)


venerdì, gennaio 05, 2007

 

sono una rocker
ecco perchè mi piacciono quelli coi baffi

postato da ca | 16:03 | commenti (5)


martedì, gennaio 02, 2007
Assolutamente relativo (divagazioni sul tema) + un consiglio cinematografico

Qui,
più vicina a Proust che a un maratoneta,
appesi insieme ai panni i messaggi non risposti,
anche io ciondolo.

Potremmo discutere a lungo tra il coraggio di scrivere e quello di vivere e del perché tra i due si combatte taluno (io). Potremmo parlare d’amore e baciarci con persone diverse, ma se allunghi le mani m’incazzo che baci sotto le stelle (che non c’erano) era il patto.
Avete passato bene le vacanze?
Io ho viaggiato, e questa volta anche col corpo ora stremato quanto la mente. La poesia è solo di alcuni. Non sono ancora in ufficio ma sul divano. Ho visto San Paolo del brasile. Permango agnostica ma sono profumata (nonloerodaanni!), e indosso giarrettiere che non mostrerò.

Fammi vivere nella natura, vita, prego.

Ho due lettori che non sapevo, alquanto irresponsabili. Uno mi dice: ho letto dal tuo blog che ti piaccio. e l’altro: dal tuo blog viene fuori che hai tanta voglia di trombare… e ancora, sembri una che ha tanta esperienza. A questa ultima affermazione sono riuscita a ribattere che ho 34 anni di esperienza e fantasie alle spalle. ebbene ai miei due lettori non commentatori vorrei parlare di responsabilità: chi legge è responsabile tanto come chi scrive.
certo è che chi scrive si sente spaesata dall’unico argomento per il quale argomentazioni non ha.

ed ecco che dal faceto passiamo al serio: oggi sono qui per consigliare un film! Non si tratta di un film italiano, ma americano!! ed il film è, udite udite, fatto da un politico!!!
Non dirò altro se non: andatevelo a vedere e guardatelo fino alla fine:
Al gore, una scomoda verità
postato da ca | 16:28 | commenti (16)