Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

venerdì, settembre 28, 2007

la cara vecchia phoebe mi suggerisce un sistemino molto decrescita felice style:

farsi lo YOGURT in casa.

Lo voglio fare anche iooooooooooo!!!

Come si fa? dove compro i cosini che si moltiplicano? qual è la procedura delle attività quotidiane.

Nessuno è dispensato. Parli chi sa

Ciao

p.s. Vi ricordate che chiesi il part time? ebbene per la serie "il treno dei desideri dei fatti veri all'incontrario vaaaaa": domenica lavorerò dalle 8.30 alle 19.00 (se va bene).

evviva una sega

postato da ca | 10:27 | commenti (19)


giovedì, settembre 20, 2007

evviva l'orto, abbasso le tentazioni
ca sulla strada della Evoluzione

succede che decido e poi agisco: da ieri sono una vera chioccia cocca! ho adottato un limone adorabile! la sera quando chiudo la porta lo accarezzo e gli dico: limoncino bello, buona notte! Alla mattina, uscendo invece: ciao piccolo limone adorabile! e lo accarezzo.

Adoro gli animalini (miao) e anche gli uomini (taluni) ma in assoluto sono le piante che prediligo. devo dire senza modestia che il giardino è diventato bellissimo. la maggior parte delle piante sia a terra che nei vasi stanno bene. è merito mio, me ne occupo con amore e non uso pesticidi. le cure sono naturali. Da qualche mese mi occupo anche di tagliare il prato. voglio seminare anche le erbette aromatiche e trasformare il tappeto erboso in un prato sensoriale... mi dispiace un po' di non veder spuntare più piantine di ortica. ma sono certa di riuscire a trovarne se mi aggiro nella campagna. l'ortica è un rimedio favoloso per la cura degli attacchi agli ortaggi, ma quanto puzza!!! :D

Non c'è niente da fare. quando ci si mette a fare le cose con amore queste vengono.

ho acquistato anche un sacco di piantine di insalata così potremmo io e richi continuare ad evitare di comprarla al supermercato. è una sensazione molto piacevole quella di passare davanti agli scaffali e dire: questo non serve, lo prendo nell'orto! ho acquistato diversi finocchi e una piantina di carciofo!

il carciofo è una pianta perenne e diventa molto grande e ingombrate. tra sabato e domenica farò la contadina e sono tutta emozionata. le piante perenni crescono con noi, e poi magari anche con le generazioni future. se tutti noi piantassimo una piantina all'anno sai che bene che si farebbe a questa povera nostra terra.

ma non finisce qui: oltre alla giardiniera/contadina ultimamente mi sono messa in testa di fare anche la sarta. proprio l'altra sera sono incappata in un film/documentario sulla storia di una maglietta. si parlava del business dei vestiti usati e gettati dagli occidentali vittime del consumismo e che, passando di mano in mano, di transazione in transazione, da mezzi su strada a mezzi su mare per poi tornare, arrivati nei paesi africani, su scassati autobus o camion o bici, vivono una nuova vita. due cose particolarmente interessanti: la prima riguarda il fatto che gli africani (che ormai e per lo più pare che si vestano (acquistandoli) con abiti di seconda mano) ritengano che quelli siano gli abiti dei bianchi morti perchè non arrivano a concepire che un vivo possa sbarazzarsi di vestiti ancora buoni. la seconda è che mentre questo commercio è molto florido - sì perchè mentre noi ce ne disfiamo gratuitamente tanti attori ci guadagnano offrendo i vari servizi della filiera (separazione/stoccaggio/ trasporto/ commercio all'ingrosso e al dettaglio) non considerando assolutamente il costo in termini di co2 - in africa l'industria tessile non esiste più.

ho più volte ribadito a me stessa il seguende concetto: produci locale, consuma locale, inquina locale e sei più responsabile.

poi però cado: non è facile essere sempre ligi.e a fronte delle tentazioni io mi trattengo per un po' ma poi... infatti a vienna ho acquistato un abitino H&M prodotto in cambogia.

voglio imparare a cucire e smettere di comprare....

voglio uscire dal tunnel !!!!

postato da ca | 11:57 | commenti (8)


mercoledì, settembre 12, 2007

Capelli,  part-time e viaggi

1.me li sono tagliati dopo otto anni

c'ho una testina tutta ricciolina ma parecchio che ora sì che si vede che sono riccia. alla domanda di una collega (che non mi aveva visto) rivolta al mio capo (che invece lui sì, mi aveva visto) sulla mia nuova acconciatura, illo rispose: se li è fatti ricci. e lei: ma è sempre stata riccia!!! e lui, candidamente: Non mi sembrava.

2. l'ho chiesto (verticale) e probabilmente (spero) l'ottengo.

3. stasera parto e già mi sento mitteleuropea

Budget ambientale:

Con i capelli corti consumo meno acqua sapone e gel
Con il part time non vengo più tutti i giorni in centro in vespa
A vienna ci vado in treno 

 

postato da ca | 18:30 | commenti (9)


mercoledì, settembre 05, 2007

I never thought I'd miss you
Half as much as I do
And I never thought I'd feel this way
The way I feel
About you
As soon as I wake up
Every night, every day
I know that it's you I need
To take the blues away

It must be love, love, love
It must be love, love, love
Nothing more, nothing less
Love is the best

How can it be that we can
Say so much without words?
Bless you and bless me
Bless the bees
And the birds
I've got to be near you
Every night, every day
I couldn't be happy
Any other way

It must be love, love, love
It must be love, love, love
Nothing more, nothing less
Love is the best

As soon as I wake up
Every night, every day
I know that it's you I need
To take the blues away

It must be love, love, love
It must be love, love, love
It must be love, love, love...

(It Must Be Love, Madness, 1981)


ho fatto la turista sostenibile al parco dell'uccellina.

ho visto tanti animalini (puledri, volpine, muccone, cinghialini e pure una vipera!). la vacanza mi rende vezzeggiativa, accrescitiva, diminuitiva, esclamativa ma mai peggiorativa. ho sognato.

ho mangiato il cinghiale che di notte mi ha costretto a invocare la cola (che non bevo ormai quasi mai!) per fare il ruttino.

ho preso il bus, la bici, l'autovettura a metano, ho scarpinato in salita in discesa e sul bagnasciuga. ho praticato il nuoto a mare, il mio sport preferito. ho divanato ed ho finito un libro.

questa volta non ero sola ma col mio uomo. bello intelligente saggio e geloso. attento anche alle energie (che io insensibile quale fui e sono ignoro). protettivo e molto forte.

la prossima settimana torniamo in gita, ma questa volta col vagone letto. dio benedica gli impegni internazionali che non mi competono.

la prossima settimana la raccolta differenziata la farò a vienna.

p.s. c'ho messo un po' ma ce l'ho fatta: collezionavo bottiglie con olio usato da mesi e mesi (precisamente da quando l'anonimomichele se ne vantò), ho individuato un circolino arci non lontano da casa e ivi le ho conferite. mi sono sentita subito meglio. e per festeggiare ieri mi sono fatta le olive all'ascolana! (bone)

 

postato da ca | 14:07 | commenti (10)