Perchè della conferenza di Bali non parla NESSUNO?
oggi ho comprato un giornale (La Repubblica) e non ce n'è traccia. Su internet invece sì.... Non capisco. Sul cartaceo in compenso si parla a lungo dei single di Berlino, di bertinotti che parla a vanvera, del fair play del calcio e anche della canzone "mamma". Naturalmente delle 75 pagine quasi la metà è in pubblicità!
Sulla versione informatica invece ho trovato che in un rapporto ("2008 climate change performance index") presentato a Bali la nostra bella Italia fa ............SCHIFO!
Pessima infatti è la nostra pagella: "stando alla ricerca, solo gli Stati Uniti (che però non hanno ratificato il trattato) e il Canada fanno peggio di noi".
Copio e incollo: Nella costituzione dell'indice complessivo concorrono tre diversi parametri: gli attuali livelli di emissione (30% del peso complessivo), i trend di emissione (50%) e le politiche climatiche adottate (20%). La struttura dell'indice tende, pertanto, a premiare i paesi che dimostrano un'effettiva volontà di cambiamento, in linea con l'obiettivo dello studio di essere uno strumento di pressione politica e sociale per quei paesi che ritardano ad attuare efficaci iniziative in termini di protezione climatica.
(...) l'Italia tra i 56 stati valutati (i principali produttori mondiali di gas serra), si posiziona al 41° posto, dietro a Cina, Polonia e Bielorussia. Rispetto al Ccpi pubblicato lo scorso anno, l'Italia perde inoltre altre sei posizioni !!!!!!!
Vi stupite. Io no. I giornali e i telegiornali continuano a parlare con superficialità di questi argomenti. Nelle trasmissioni televisive si continuano a invitare (per par condicio?!?!?) coglioni che sostengono che l'uomo non ha responsabilità e tra un po' mi aspetto di sentire che Co2 è bello e sano e ci fa crescere forti.
Ieri uno al motor show (che reclamano all'insegna del rispetto per l'ambiente) diceva che le automobili sono responsabili poco pochissimo delle emissioni in atmosfera; la branbilla l'altro giorno in televisione diceva che non si deve puntare alle energie pulite (in particolare ce l'aveva col fotovoltaico) ma sul petrolio, sul carbone e naturalmente sul nucleare. (un altro GENIO! ci mancava!!!)
Ora se sento un'altra volta parlere del nucleare io esplodo, impazzo, schiatto. Per piacere informatevi prima di parlare: il nucleare ha costi (reali e sociali) insostenibili. Che si chiuda la questione una volta per tutte.
Io vorrei un po' più di trasparenza: vorrei che i giornalisti e le procure facessero il loro lavoro di inchiesta e che tutti coloro che sono STIPENDIATI da petrolieri, aziende automobilistiche e affini, fossero segnalati e non invitati come esperti a dare pareri a noi poveri imbecilli che ancora guardiamo la tv o comperiamo un giornale.
Ciò che viene detto (o non detto) tramite i mezzi di comunicazione è importantissimo.
La generazione del millennio (1982-2005) e quella della madrepatria (2005-2025) ci odieranno per tutto quello che non stiamo facendo.
Ci odieranno tutti, indiscriminatamente.
e noi cosa gli diremo? non ce lo avevano detto...... ma la verità la conosciamo: è più facile seguire i consigli per gli acquisti che ragionare.
Se non vi sarà lasciato un gran che, Millennio e Madrepatria, è perchè le generazioni Silenziosa, Boom e X che vi hanno preceduto sono state troppo impegnate nello shopping.
Scusateci
Carlotta I.
^_^