Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

giovedì, luglio 07, 2005

 

inetta

sono?

ma ora vi parlerò di una certa tipologia di fiorentini. parlo di quelli che appaiono spavaldi e realizzati ma in realtà cercano pateticamente di camuffare le proprie insicurezze (sono maschi per lo più, con piselli piccolissimi e, quando si accoppiano, lo fanno con femmine che ridono alle loro battute). si raccolgono intorno al tavolo e si dicono "amici" ma  riescono a comunicare tra loro solo attraverso una spietata critica. è ci ridono pure.

parlo di quelli che non gioiscono per le gioie altrui ma invidiano. (ci sono anche altrove, lo so, ma io, questi, ho avuto modo di osservarli, negli anni)

quando diciannovenne dal paesello arrivai in questa città imparai, nemmeno troppo velocemente e scivolando spesso, a sopravvivere. il fiorentino si beffa di te andando a scovare i tuoi punti deboli e colpendo. se sei fiero per qualcosa che hai fatto puoi star certo che ne saranno valorizzati solo i difetti reali o apparenti. (quando studiavo se prendevo un voto più alto era perchè ero una ragazza e avevo fatto i sorrisi al professore di turno; mi davano della puttanella visto che non mi potevano definire "lesbica", poichè ero fidanzata con uno dei loro amici, come invece facevano con altre giovani donne che prendevano voti più alti dei loro e che, in più, non gliela davano. 

se compri una casa nuova ti diranno che l'altra era migliore, anche se la nuova è oggettivamente migliore. punteranno il dito contro il grazioso treno regionale che solo due volte al dì attraversa la vallata (cielo, che obrobrio!). se ti tagli i capelli ti diranno che hai scazzato che eri più bello/a prima (ma quando mai!) e che sembri più grasso/a così. se sei fidanzato/a faranno battute spiacevoli nei confronti del partner, sperando che la coppia scoppi, oppure che si sposi. il matrimonio, infatti, mica è considerato una cosa bella. no no, il matrimonio è la morte sociale, perchè la donna è vista come carceriera e il povero uomo è incastrato. ma io mi chiedo come possano farsi incastrare uomini così scaltri, che hanno un pelo sullo stomaco alto così e che, a sentir loro, scopano con vanto le puttane. le loro battute sono, se non esplicitamente volgari, di una malizia che fa arossire perfino me.

un tempo avevo comunque la battuta pronta. erano battute che punivano il "simpaticone" facendo notare la piccolezza di tali approcci. oggi sono molto più silenziosa, e molto meno onesta. mi giustifico con un scusate, non ho colto, sapete che sono un'ingenua... 

mica posso accollarmi io tutti i mali del mondo. e lo sapete cosa faccio? li evito (che io sono una onesta e mica ci riesco a fingere troppo a lungo) e dopo averne scritto male mi metto ad aspettare, che stasera arriva la lady nazionale e poi l'anonima floreale e faremo le belle chiacchiere e ci diremo quanto siamo belle (dentro e fuori) e valorizzeremo il meglio che c'è e il peggio cercheremo, insieme, di correggerlo. ci aiuteremo ascoltandoci e offrendo spunti di riflessione. e il mondo, per noi, sarà migliore.

ecco.

postato da ca | 11:43 | commenti