non ho voglia di fare nulla se non starmene sul mio divano. lui è accogliente. io no.
ultimamente solo brutte notizie oltre alla cretina che mi continua a ripetere che la vita è bella.
quando passerà? quando finirà? io non lo so se questo pessimismo che mi pervade tutta sia "depressione". certo è che non riesco a farmelo passare. eppure mi sono attivata su più fronti. ne parlo con chiunque "anche col porco", come direbbero al mio paese, ho preso il gattino per la pet therapy, faccio piccoli cambiamenti. piano piano sto un po' meglio ma i miglioramenti sono veramente marginali.
il fatto è che non mi dimentico come stavo prima. anzi, me lo ricordo bene. malata di ottimismo fino a non troppi mesi fa. ora quello che mi chiedo è quali siano le cause. intendo prendermi tutte le responsabilità. intendo tornare a stare bene, perchè così sto proprio male.
nell'analisi che sto effettuando sul mio passato più prossimo mi ci vorrebbe un bravo consulente di strategia. io sono un'ottima consulente strategica, sensibile quanto basta per capire gli altri e i contesti in cui sono inseriti. ho strumenti e cuore. il fatto è che sono troppo coinvolta con la mia persona (ah!) per avere quel privilegiato punto di vista per consigliarmi. per ora pago e tengo le orecchie aperte. cerco di far funzionare il cervello. anche se, forse, potrei fare di più.
la mia meravigliosa teoria delle spallucce mi aiuta con tutti i tentativi (fallimentari) che in questi giorni ho intrapreso. se sbaglio faccio spallucce e mi ripeto la verità vera che il passato è passato quel che è fatto e fatto ed è inutile farsi troppe seghe mentali.
ho il vomito al solo pensiero di dover passare del tempo con talune persone che, affettuosamente, mi stanno cercando negli ultimi tempi. ho il vomito al pensiero di dover lavorare. vorrei non dover far nulla per un po'. ma questa non è certo una novità. sono sempre stata una pigra...
nessuno può fare nulla. ho bisogno di tempo, imploro tra le lacrime. odio chi mi vuole scuotere. ma scuotetevi il vostro cazzo, piuttosto, vorrei urlare, delirate.
il mondo va a puttane e io con lui. me ne vorrei uscire di scena.
sto seriamente valutando l'ipotesi francia. in francia c'è una legge che obbliga le aziende a dare un congedo ai lavoratori affinchè essi possano fare il proprio bilancio delle competenze, o qualcosa del genere. io prendo e mi trasferisco.
au revoir