entri dentro me piano poi forte poi piano e poi, nel momento meno opportuno, inizi a sparare cazzate.
taci,
stolto di un mezzo uomo.
pensa,
hai me di fronte.
io non perdono. non m'illudo oggi e come m'illusi allora.
ti rispondo e ti spiazzo, non te lo aspettavi e poi non mi abbracci ne accompagni, quando io decido di andarmene.
non tornerò.
se penso che la serata era stata perfetta fino a quando tu non hai voluto puntualizzare.
e sia, il punto è stato messo.
so che ti aspetti un invito una partita un gioco una scopata.
io non aspetto io voglio.
voglio gli abbracci, ma non i tuoi,
preferisco quelli, che so, di un tuo amico.