Facciamo la R-Evoluzione? (sul divano)

lunedì, aprile 24, 2006
non interferirai nei miei programmi lussuriosi che non ti coinvolgono.

(avvertenza: oggi mi sento innamorata e creativa, come allora)

raccontino intitolato: Scribacchini erranti, quattro concetti e un drammatico finale

Scriveva, ogni giorno: pensava a quello che scriveva solo poi, quando rileggeva. E capiva, ogni giorno, quello che leggeva. Ieri successe, oggi succede, domani succederà. Parole concetti e punteggiatura uscivano come un processo continuo, un flusso fluente, dalla testa di Giulia. Ma ogni aggettivo, ogni soggetto, ogni periodo ipotetico, quelli di domani, come quelli di oggi e ieri, erano dedicati a Lui.

Scriveva, ogni giorno: pensava a quello che scriveva solo poi, quando rileggeva. E capiva, ogni giorno, quello che leggeva. Ieri successe, oggi succede, domani succederà. Parole concetti e punteggiatura uscivano come un processo continuo, un flusso fluente, dalla testa di Lui. Ma ogni aggettivo, ogni soggetto, ogni periodo ipotetico, quelli di domani, come quelli di oggi e ieri, erano destinati a Lei.

Scribacchini erranti entrambi, non dormivano di notte e sognavano di giorno. Bruciarono.

e ora beccatevi questa (da cantare con la voce roca)

Parole che dette travolgono i tramonti
il battere del polso sul mercurio
Rumori, calori, sudori, timori, tremori
Si complica l'elenco degli errori
Si complica l'elenco degli errori
Si complica l'elenco degli errori e dei legami intelligenti
intransigenti

Miccia prende fuoco per la gola
Miccia prende fuoco per la gola
Miccia prende fuoco per la gola
e straccia il cuore

Miccia prende fuoco per la gola
e straccia un cuore che
non conta niente ormai
non conta niente ormai
niente di niente ormai
niente più niente di niente ormai

Cupa rossa lava di emozioni
Sangue avaro stento di gocciare
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica

Cupa rossa lava di emozioni
include un cuore che
Non conta niente ormai
non conta niente ormai
niente di niente ormai
niente più niente di niente ormai

Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica
Lingua squoia, cuce, rade, trema la discarica

La pioggia che scende giù
che riga le vetrine piene
che rende i nostri volti inutili
La pioggia che scende giù
che riga le vetrine piene
che rende i nostri volti inutili
La pioggia che scende giù
(non conta niente ormai)
che riga le vetrine piene
(non conta niente ormai)
che rende i nostri volti inutili
(niente di niente ormai)
La pioggia che scende giù
(niente più niente di niente ormai)


(Miccia prende fuoco, Nada, 2004)
postato da ca | 11:12 | commenti (2)