nonostante tutto sono serena
rifuggo spontaneamente gli accanimenti e mi stupisce questo nuovo approccio.
nonostante le automobili e gli uomini.
nonostante il lavoro che mi piace ma non ho più voglia. nonostante la casa vuota.
strano, mi sento oggi uscita dal buio. liberata. non temo niente e nessuno. non mi interessa essere capita. sento che l'asfissiante logica che mi ha a lungo imprigionato lascia un po' di spazio alla fantasia, quella pulita.
mi sento pulita, oggi. all'inizio dell'anno mi ero ripromessa di osservare di più, ascoltare di più, perchè, probabilmente, c'era da imparare, dagli altri. ho imparato e ora posso rilassarmi un po'.
appena mi rilasso mi scappa una puzzetta rumorosa: capperi! esclamo tra me e me. avran sentito? mi chiedo, rischiarandomi la voce e osservando la platea: se qualcuno ridacchia o guarda altrove è certo che sì.
maremma... questo è il mio attuale intercalare. maremma! maremma! (e poi: guatemala guatemala maremma maiala!) qualche giorno fa qualcuno indagando sulle mie origini mi ha addirittura chiesto se fossi maremmana.
non sono maremmana, non sono neanche guatemalteca; maiala lo sono nella norma. se mi piace il cazzo che male c'è?
continuerò a vivere ma intendo essere un po' più volitiva; non sono sicura cosa voglia dire ma suona bene.